Bolzano. Un medico dentista che esercita e vive a Bolzano è sotto processo con l’accusa di aver approfittato della propria posizione professionale per molestare sessualmente una propria cliente. Il professionista tornerà davanti al giudice lunedì prossimo per rispondere di violenza sessuale, seppur nell’ipotesi più lieve, e la sentenza è attesa in giornata.

A denunciare l’episodio era stata , nel dicembre 2015, una giovane donna bolzanina che aveva deciso di sottoporsi ad una visita odontoiatrica specializzata per problemi mandibolari sempre più fastidiosi. Secondo il racconto della presunta parte lesa (che si rivolse ad un legale per la denuncia) i fatti sarebbero avvenuti durante un accertamento clinico da parte del dentista sulla postura muscolo - scheletrica della spina dorsale. Una verifica clinica durata cinque minuti in occasione della quale fu chiesto alla paziente di scoprire la schiena dagli indumenti e di posizionarsi ad angolo retto.

Sarebbe stato in questo frangente che la paziente avrebbe avvertito sui glutei la pressione, a fasi alterne, del membro del dentista, sessualmente eccitato.

Nella denuncia la giovane paziente (a cui il dentista iniziò a dare del “tu”) raccontò di essere rimasta “pietrificata e gelata”. La donna ha puntualizzato che il medico le avrebbe fatto presente che solo nella posizione piegata avrebbe potuto verificare gli effetti di una eventuale scoliosi.

La paziente ha poi ricordato che mentre era piegata in avanti il medico l’avrebbe toccata rapidamente lungo i fianchi. Poi sarebbe stata invitata ad alzarsi rimanendo difronte al professionista con la maglietta alzata (ma in reggiseno) per circa due minuti. Dopo questa analisi il medico le avrebbe diagnosticato che la spalla destra sarebbe stata più alta di quella sinistra.

La difesa (con gli avvocati Bertacchi e Bruccolleri) sosterranno anche nell’udienza di lunedì prossimo che il medico fece esattamente il suo dovere per cercare di individuare le cause dei problemi mandibolari. Dunque la paziente avrebbe assolutamente frainteso le intenzioni del medico.

Alla vicenda è anche legato un secondo procedimento penale che sta procedendo autonomamente su denuncia dello stesso dentista che qualche ora dopo i fatti venne aggredito e picchiato nel proprio ambulatorio dal compagno della paziente. MA.BE.

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