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LAIVES. Liliana Di Fede fa carriera e lascia il consiglio comunale. L’ex sindaco, oggi consigliera di opposizione a Laives, dovrà dimettersi dal Consiglio per iniziare una nuova esperienza professionale. Dal 1 ottobre Liliana Di Fede, anche segretaria provinciale del Pd, andrà a dirigere il centro di degenza «Domus Meridiana» a Laives. Scatto di carriera anche per l’attuale direttore del centro lungodegenti Marco Maffeis, che è stato nominato direttore dell’importante Azienda pubblica di servizi alla persona «Santo Spirito» a Bressanone.
Percorsi paralleli per i due dirigenti. Medesimo lavoro, candidatura nella medesima area politica e obbligo di dimissioni dal consiglio comunale per effetto della legge statale anticorruzione del 2013, che prevede l’incompatibilità tra il ruolo di dirigente pubblico e di consigliere comunale. Nelle prossime settimane dunque Liliana Di Fede darà le dimissioni. Il medesimo passo è stato effettuato all’inizio di luglio da Marco Maffeis. Candidato alle ultime elezioni comunali nella lista civica Sicurezza@solidarietà di sostegno alla candidatura a sindaco di Liliana Di Fede, Maffeis è stato eletto e ha dovuto dimettersi a causa della legge statale, che ne sanciva la incompatibilità in quanto direttore del centro lungodegenti «Domus Meridiana». Nei giorni scorsi si è concretizzata la nomina di Liliana Di Fede. L’ex sindaco è stata a lungo dirigente della Comunità comprensoriale Oltradige Bassa Atesina, dove è tornata a lavorare dopo la sconfitta elettorale come pedagogista. È iscritta all’albo dei dirigenti della comunità comprensoriale. «Si è aperta l’opportunità di andare a dirigere la Domus Meridiana e con felicità inizierò questa esperienza professionale», racconta Di Fede. La nomina è avvenuta con delibera della giunta della comunità comprensoriale, da cui dipende il centro lungodegenti. Nuovo incarico anche per Maffeis, che si appresta a dirigere l’azienda Santo Spirito di Bressanone, che gestisce quattro strutture per complessivamente 204 posti. L’ex sindaco approfitta volentieri dell’obbligo di dimissioni per lasciare un consiglio comunale in cui si trova a recitare suo malgrado il ruolo di consigliera di opposizione? Lo esclude. «No, al contrario, sono dispiaciuta. Trovo sproporzionata una legge che impedisce ai dirigenti pubblici di effettuare attività politica attiva dentro i consigli comunali. Trovo che sia una lesione dei diritti. E tuttavia il mio lavoro è dirigere servizi e non potevo lasciarmi scappare questa opportunità. Dopo le dimissioni dal consiglio comunale continuerò a occuparmi di Laives con altre forme. Sono anche felice per Maffeis, che va a dirigere una delle più grandi strutture di servizi alla persona dell’Alto Adige», risponde Di Fede. La Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina gestisce il Centro di degenza di via Sottomonte su incarico del Comune di Laives. Destinatari del servizio sono persone in condizione di non autosufficienza media e grave, non in fase acuta di malattia, che non sono assistibili adeguatamente al proprio domicilio. (fr.g./ bc)
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