PHOTO
BOLZANO. L'assessore provinciale Hans Berger è il reale proprietario della «Ciamp srl», la società che produce energia elettrica pulita e calore che vengono forniti ad un'altra società, la «Taufer spa» controllata dal Comune di Campo Tures. L'assessore Berger fa sicuramente parte del business.
Emerge dai documenti dell'inchiesta curata dal procuratore capo Guido Rispoli che qualche settimana fa ha disposto il sequestro degli incartamenti relativi al mandato di operare che lo stesso Berger ha affidato alla «AF Fiduciaria spa» di Verona.
Per Hans Berger è stato un investimento piuttosto pesante: nell'operazione ha inserito denaro fresco e liquidità per diverse centinaia di migliaia di euro con un compito ben preciso affidato alla fiduciaria scaligera: rilevare il 100 per cento delle quote della «Ciamp srl» la società a responsabilità limitata che ha ottenuto le autorizzazioni per produre energia alternativa con i cosiddetti impianti di cogenerazione.
Le indicazioni contenute nel corposo esposto depositato in Procura da due consiglieri provinciali dei Freiheitlichen si sono rivelate fondate. Ha dunque trovato piena conferma il sospetto che dietro alle Fiduciarie rilevate in società coinvolte nel business dell'energia si nasconda qualche nome importante. Questo però non significa che la posizione di Hans Berger possa essere già considerata illegittima.
Ieri il procuratore ha confermato che il vicepresidente della giunta provinciale è iscritto sul registro degli indagati con l'ipotesi di accusa di abuso in atti d'ufficio. Assieme a lui, con l'ipotesi di concorso nello stesso reato, sono state iscritte altre quattro persone tra cui il sindaco di Campo Tures Helmuth Innerbichler ed il fratello Oswald, nelle cui cantine sono state installate le unità produttrici dell'energia pulita al centro dell'inchiesta. Si può già affermare che l'attività imprenditoriale «dietro le quinte» decisa dall'assessore Hans Berger sia illegittima?
Assolutamente no - ha ribadito ieri il procuratore Guido Rispoli - ma la situazione è tale per cui gli inquirenti dovranno andare in fondo con una serie di importanti accertamenti. Non a caso ieri pomeriggio il procuratore ha avuto un lungo vertice con la Guardia di Finanza a cui la Procura ha affidato alcuni importanti accertamenti.
In primo luogo sarà necessario capire quali sono i meccanismi che regolano la gestione di questi impianti a biomassa che dovrebbero permettere, soprattutto per i primi vent'anni di attività, di ottenere margini di guadagno rilevanti dallo Stato, dopo aver anche ottenuto agevolazioni e contributi economici per la copertura dell'investimento sotto il profilo finanziario.
Nel mirino del magistrato ci sono ovviamente anche i rapporti con l'amministrazione comunale di Campo Tures in relazione alla vendita di energia e calore alla «Taufer spa» controllata interamente dal Comune di Campo Tures. Sarà compito della Guardia di Finanza andare a verificare, punto per punto, autorizzazioni, contratti, eventuali agevolazioni ottenute dalla «Ciamp srl» nel rapporto di fornitura con la società controllata dal Comune di Campo Tures.
E' tra queste pieghe, tra questi rapporti non alla luce del sole, che potrebbe nascondersi la prova della possibile indebita ingerenza di un politico come Hans Berger per interessi del tutto personali.
Emerge dai documenti dell'inchiesta curata dal procuratore capo Guido Rispoli che qualche settimana fa ha disposto il sequestro degli incartamenti relativi al mandato di operare che lo stesso Berger ha affidato alla «AF Fiduciaria spa» di Verona.
Per Hans Berger è stato un investimento piuttosto pesante: nell'operazione ha inserito denaro fresco e liquidità per diverse centinaia di migliaia di euro con un compito ben preciso affidato alla fiduciaria scaligera: rilevare il 100 per cento delle quote della «Ciamp srl» la società a responsabilità limitata che ha ottenuto le autorizzazioni per produre energia alternativa con i cosiddetti impianti di cogenerazione.
Le indicazioni contenute nel corposo esposto depositato in Procura da due consiglieri provinciali dei Freiheitlichen si sono rivelate fondate. Ha dunque trovato piena conferma il sospetto che dietro alle Fiduciarie rilevate in società coinvolte nel business dell'energia si nasconda qualche nome importante. Questo però non significa che la posizione di Hans Berger possa essere già considerata illegittima.
Ieri il procuratore ha confermato che il vicepresidente della giunta provinciale è iscritto sul registro degli indagati con l'ipotesi di accusa di abuso in atti d'ufficio. Assieme a lui, con l'ipotesi di concorso nello stesso reato, sono state iscritte altre quattro persone tra cui il sindaco di Campo Tures Helmuth Innerbichler ed il fratello Oswald, nelle cui cantine sono state installate le unità produttrici dell'energia pulita al centro dell'inchiesta. Si può già affermare che l'attività imprenditoriale «dietro le quinte» decisa dall'assessore Hans Berger sia illegittima?
Assolutamente no - ha ribadito ieri il procuratore Guido Rispoli - ma la situazione è tale per cui gli inquirenti dovranno andare in fondo con una serie di importanti accertamenti. Non a caso ieri pomeriggio il procuratore ha avuto un lungo vertice con la Guardia di Finanza a cui la Procura ha affidato alcuni importanti accertamenti.
In primo luogo sarà necessario capire quali sono i meccanismi che regolano la gestione di questi impianti a biomassa che dovrebbero permettere, soprattutto per i primi vent'anni di attività, di ottenere margini di guadagno rilevanti dallo Stato, dopo aver anche ottenuto agevolazioni e contributi economici per la copertura dell'investimento sotto il profilo finanziario.
Nel mirino del magistrato ci sono ovviamente anche i rapporti con l'amministrazione comunale di Campo Tures in relazione alla vendita di energia e calore alla «Taufer spa» controllata interamente dal Comune di Campo Tures. Sarà compito della Guardia di Finanza andare a verificare, punto per punto, autorizzazioni, contratti, eventuali agevolazioni ottenute dalla «Ciamp srl» nel rapporto di fornitura con la società controllata dal Comune di Campo Tures.
E' tra queste pieghe, tra questi rapporti non alla luce del sole, che potrebbe nascondersi la prova della possibile indebita ingerenza di un politico come Hans Berger per interessi del tutto personali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


