EGNA. “Una vera ricetta per gestire l'emergenza migratoria non c'è”. Una delle massime di questi giorni trova una parziale risposta nella piccola cerimonia che si è tenuta ieri mattina per festeggiare quindici donne con background migratorio che hanno conseguito la qualifica per le pulizie professionali di edifici. Un percorso arrivato al termine di una precisa strategia formativa coordinata dalla scuole professionale di economia domestica a Egna assieme al centro di mediazione lavoro di Egna e il distretto sociale della Bassa Atesina.

Un progetto che ha anche una forte valenza dal punto di vista sociale e dell’integrazione. Si tratta, infatti, di donne che si trovavano nelle liste di disoccupazione provinciali e che, con questa esperienza, dovrebbero trovare uno sbocco professionale nel settore dei servizi alle aziende. O perlomeno affacciarsi sul mercato del lavoro con qualche credenziale in più. «Questa attestazione – spiega il direttore della ripartizione provinciale al lavoro Helmut Sinn – sostiene la potenzialità occupazionale delle donne aiutandole anche nella ricerca di un lavoro. Oltre che dal punto di vista pratico si tratta di un’importante iniziativa anche per la sua valenza simbolica in un momento delicato come questo».

La direttrice della scuola prprofessionale di economica domestica Ulrike Vedovelli, dal canto suo, ha posto l'accento sull'aspetto sociale. «Questo genere di percorsi costituisce un contributo vero e tangibile all'integrazione delle persone con background migratiorio offrendo anche occasioni di incontro tra le varie culture. All’interno delle lezioni, infatti, abbiamo sviluppato ed analizzato varie tradizioni e usanze. È dal confronto che deriva anche l’arricchimento personale di ciascuno di noi. Sia delle partecipanti sia di chi tiene le lezioni e aiuta a indirizzarle».

Le partecipanti, infatti, sono di diversa nazionalità. Ora si rivolgeranno alle aziende che prestano servizi di pulizia notturna e diurna nelle varie aziende del territorio altoatesino. Molte di loro, infatti, sono madri di famiglia con la necessità di un sostentamento per una terra dal costo della vita elevata come la provincia di Bolzano.

L’esperienza, comunque, è stata talmente positivo che già esiste un preciso planning per il prossimo anno formativo. Oltre al corso base, infatti, ll scuola pedisporrà anche una serie di lezioni per un curriculum avanzato. Le lezioni si sono articolate sul doppio binario della teoria e della pratica come normale che sia in un settore simile.

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