PHOTO
Quanto avvenuto l’estate scorsa in val di Vizze con il furioso nubifragio (che provocò due morti per frane e smottamenti) non ha responsabili. E’ la conclusione a cui è giunto il sostituto procuratore Lorenzo Puccetti che questa mattina ha depositato istanza di archiviazione dell’inchiesta. L’inchiesta non aveva mai portato all’iscrizione di qualche indagato ma tutti gli accertamenti hanno cercato di verificare a fondo le scelte a suo tempo fatte dall’amministrazione locale per la costruzione di edifici rurali che in occasione degli smottamenti sono stati in toto o in parte distrutti. Quanto è avvenuto - hanno stabilito tutti i periti interpellati dalla magistratura - era imprevedibile.


