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DOBBIACO. Credevano di agire indisturbate le due donne di 32 e 24 anni, entrambe stanziate a Bolzano ed ampiamente note alle forze di polizia, che nella tarda mattina di ieri si erano introdotte furtivamente in un’abitazione della frazione San Silvestro del comune di Dobbiaco per uscirne pochi minuti dopo con oltre 200 euro di bottino in contanti.
Nella casa che avevano depredato in effetti non era momentaneamente presente nessuno; tuttavia alcuni parenti del padrone di casa hanno notato le due donne ed hanno iniziato ad urlare. Le due allora hanno prima abbandonato il denaro e poi si sono date alla fuga a bordo di una Ford Fiesta.
Nel frattempo qualcuno dei presenti aveva avvisato telefonicamente i Carabinieri che hanno predisposto alcuni posti di blocco per intercettarle durante la fuga. È stata una pattuglia della stazione dei carabinieri di Valdaora ad identificare poco dopo le due donne a bordo della vettura in fuga lungo la SS 49.
Le due non si sono fermate all’alt dei carabinieri ed hanno proseguito la loro corsa; i militari hanno quindi iniziato un rocambolesco inseguimento, a forte velocità e con manovre spericolate da parte delle due fuggitive, che ad un certo punto hanno cercato di sottrarsi alla cattura rifugiandosi addirittura nel cortile di un’abitazione privata di Valdaora, schiantandosi contro una catasta di legna.
A quel punto hanno tentato un’ultima, disperata, fuga a piedi ma sono state rapidamente raggiunte ed arrestate dai carabinieri. Le due donne si trovano ora presso il carcere di Trento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria; dovranno rispondere di furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale in concorso.


