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DOBBIACO. È iniziata a Dobbiaco la copertura della pista di pattinaggio su ghiaccio che fa parte dal 1986 della zona sportiva Gries. Viste le tante attività svolte dalle diverse associazioni che attirano molti cittadini di tutte le fasce di età, la zona sportiva è diventata un vero luogo di aggregazione e in inverno l’impianto per il pattinaggio viene utilizzato da residenti e turisti e anche da diverse scuole.
Grazie all’Hockey club di Dobbiaco, che vanta oltre 80 anni di attività, e all’associazione di pattinaggio artistico, la pista offre a tutti la possibilità di praticare in maniera intensiva le attività sportive e anche i praticanti dei birilli su ghiaccio utilizzano la struttura.
Negli anni scorsi, lo studio d’architettura Gtd con l’architetto Taschler Martin di Dobbiaco e lo studio d’ingegneria Sulzenbacher sono stati incaricati di elaborare il progetto definitivo per la copertura della pista di pattinaggio. Questo è stato possibile in quanto i finanziamenti necessari assicurati da Provincia e Coni erano stati confermati. I professionisti incaricati avevano il compito di progettare una struttura che si inserisse bene nel paesaggio, rendendo la pista funzionale alle esigenze dell’utenza e cercando di contenere i costi di realizzazione.
Oltre alla copertura della pista di pattinaggio, sono stati ideati due ulteriori spogliatoi, in quanto quelli esistenti erano spesso insufficienti per le attività svolte dalle diverse associazioni sportive. Inoltre, tenuto conto del numeroso pubblico presente alle diverse manifestazioni, verrà realizzata un’ulteriore tribuna rialzata.
I costi del progetto si attestano a 2.800.000 euro, compresi i costi di progettazione e l’imposta sul valore aggiunto. La struttura portante sarà realizzata in acciaio zincato, in modo da minimizzare i costi di manutenzione futuri.
L’appalto, gestito dalla Agenzia provinciale per gli appalti pubblici, non si è basato solo sul criterio dell’offerta economica più vantaggiosa, ma ha preso in considerazione diversi elementi qualitativi complessivi e si è articolato dalla fine dell’autunno 2016 fino ad inizio 2017. Hanno partecipato nove soggetti e l’appalto è stato assegnato all’associazione d’imprese composta dalle ditte Lanz di Dobbiaco, dalla ditta Elpo di Brunico e dalla ditta E.ma.pri.ce di Bolzano.
“Le attività delle associazioni che utilizzano questa struttura- hanno commentato gli amministratori comunali - hanno una considerevole importanza per giovani e famiglie di Dobbiaco e dei paesi vicini e era quindi nostro obbligo garantire la loro attività”.
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