BADIA E GARDENA. Oggi e domani ecco due giornate all'insegna delle bici nella zona dolomitica. Oggi si disputa la Hero in Gardena, la massacrante prova riservata a chi usa la mountain bike. Domani sui passi Sella, Gardena, Pordoi e Campolongo è in programma il "Sella Ronda Bike Day", una giornata di festa dedicata ai ciclisti con i passi chiusi alle auto. Il Sella Ronda Bike Day è una manifestazione ciclistica non competitiva, aperta a tutti e con ogni tipo di bicicletta o mezzo ecologico: non è previsto alcun costo di iscrizione. Per partenza ed arrivo basta scegliere una località vicina al tracciato, percorrere i 55 chilometri lungo i quattro passi, chiusi per l'intera giornata totalmente al traffico ed effettuare un dislivello di 1.780 metri, sconfinando ben tre volte sopra quota 2.000 metri. Le strade saranno chiuse a partire dalle 9 e fino alle 15.
Sarà festa grande, soprattutto se le condizioni meteo saranno favorevoli. Il record da battere è quello dei 20 mila partecipanti raggiunto lo scorso anno. Fra i concorrenti che sfideranno le strade dei passi dolomitici ci saranno, anche questa volta, i mitici "azzurri" amici della U.C. Francesco Baracca di Lugo, storica società del ciclismo amatoriale che richiama in Romagna migliaia di appassionati al "Giro della Romagna". Già durante la trasferta si rincorrono le informazioni sul pullman che porta alla località scelta come luogo di partenza: S.Cristina in Val Gardena. Dettagli sulla lunghezza delle salite, sui punti più difficili, la comitiva mostra la sua goliardia con le solite battute tra lenti e veloci, qualche esagerazione sulla difficoltà per spaventare i meno "tosti", pacche sulle spalle e incoraggiamenti.
Sì perché il Sella Ronda Bike Day, giunto all'undicesima edizione, è molto di più che una giornata sui pedali. È anche il divertimento di stare assieme, di godersi lo stupendo panorama dolomitico, di fare fatica pedalando in compagnia di migliaia di ciclisti che per un giorno sono tutti amici fra di loro. Detto che non funzionerà alcun servizio di trasporto pubblico sulle strade che portano ai passi Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi, è il caso di ricordare che fra due settimane parte la trentesima Maratona del Dolomites con 9 mila concorrenti al via e le strade lungo i tre tragitti classici chiuse al traffico motorizzato. Le Dolomiti "aprono" ai ciclisti e confermano questo trend che merita di essere sostenuto anche a livello istituzionale.
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