BOLZANO. Domenica 12 giugno gli altoatesini sono chiamati ad esprimersi, attraverso un referendum consultivo, in merito al disegno di legge presentato dalla giunta provinciale e intitolato "norme sull'aeroporto di Bolzano" che prevede un piano di sviluppo con allungamento della pista per aerei da 120-140 posti.
Chi ha diritto di voto.
Hanno diritto di voto i 379.104 cittadini residenti in Alto Adige iscritti nelle liste elettorali, e i 31.044 residenti all'estero che possono esercitare il voto per corrispondenza.
Il quesito del referendum
“Volete che sia approvato il disegno di legge n. 60/2015, recante “Norme sull'aeroporto di Bolzano”, per il quale in data 4 dicembre 2015 il consiglio della Provincia ha deliberato l'indizione di un referendum consultivo?”
Le elettrici e gli elettori che vogliono approvare il disegno di legge, devono barrare il riquadro con il SÌ.
Le elettrici e gli elettori che non vogliono approvare il disegno di legge, devono barrare il riquadro con il NO.
Il quesito riguarda l'approvazione o meno del disegno di legge che definisce gli obiettivi di sviluppo dell'aeroporto e fissa il limite massimo di finanziamento dello scalo.
Se vince il sì. In caso di vittoria del sì, il consiglio provinciale sarà chiamato ad approvare il testo di legge entro 6 mesi.
La proposta prevede un finanziamento da parte della Provincia a favore di ABD, la società di gestione dell'aeroporto, pari a 2,5 milioni annui per il periodo 2017-2021. A partire dal 2022, in caso di raggiungimento dell'obiettivo fissato in 170 mila passeggeri l'anno, il sostegno si ridurrà ad un massimo di 1,5 milioni. Se il traguardo relativo al numero di passeggeri non venisse raggiunto la Provincia uscirebbe dalla gestione dell'aeroporto.
Se vince il no. In caso di vittoria del no decade l'obbligo di trattare ulteriormente il disegno di legge. La giunta ha già annunciato che uscirebbe dall’ ABD per evitare ogni sostegno pubblico all'aeroporto, la cui gestione dovrà essere assegnata tramite una gara europea. Il finanziamento pubblico verrà stoppato e la Provincia metterà a gara la concessione dello scalo. In mancanza di aggiudicatario, la concessione tornerà all’ENAC, che a sua volta indirà una gara europea per la gestione.
Il referendum non è vincolante. Il referendum è consultivo e non vincolante.
Quorum e validità. Per la votazione è previsto un quorum di partecipazione del 40% degli aventi diritto al voto. Ciò significa che il referendum sarà valido in caso di partecipazione di un numero di votanti pari ad almeno il 40 % degli aventi diritto al voto. «Ma la giunta si atterrà comunque all'esito del voto», ha detto Kompatscher.
Chi può votare. Sono chiamati ad esprimere il proprio voto i cittadini che alla data del 12 giugno 2016 hanno compiuto i 18 anni e sono iscritti nelle liste elettorali.
Quando si vota. Il 12 giugno 2016) i seggi restano aperti dalle 7 alle 22. I cittadini devono presentarsi alla sezione elettorale indicata sulla propria tessera elettorale, muniti della tessera stessa e di un documento di riconoscimento. Chi non è in possesso della tessera elettorale, perché non l’ha mai ricevuta ovvero in caso di deterioramento, smarrimento o furto della stessa, deve rivolgersi agli uffici elettorali comunali, che resteranno aperti il 10 e 11 giugno dalle ore 9 alle ore 18 e nella giornata del 12 giugno per tutta la durata delle votazioni. A seconda dei casi, gli uffici elettorali provvederanno al rilascio della tessera, di un duplicato o di un attestato sostitutivo

