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BRESSANONE. Una festa che indubbiamente passerà agli annali della storia quella di quest’anno per il circolo Don Bosco. Oltre ad offrire innumerevoli novità e cambiamenti rispetto al passato, ha fatto vivere uno spettacolo davvero unico nella giornata di ieri con protagonisti il vescovo Ivo Muser ed il primo cittadino Albert Pürgstaller. Una sfida ai calci di rigore ed una a basket. Tanto è bastato per fare sorridere ed interessare i presenti. Si è trattato di una vera e propria tenzone sportiva fra l'amministrazione comunale capitanata dal sindaco, con il presule a guidare la squadra della parrocchia.
L’occasione è stata data dall'inaugurazione ufficiale dei nuovi campi sportivi dell'oratorio nel corso dell’ultima giornata ultima giornata di festa del Don Bosco andata in scena ieri. Al mattino la messa, al pomeriggio la benedizione della struttura che ha lasciato spazio alla goliardia, trasformando gli ospiti d'eccellenza in autentici atleti rivali e che, sebbene nei loro abiti da cerimonia, non hanno voluto mancare a questa sfida improvvisata e divertente.
Sul nuovo campo sintetico si sono sfidati il vescovo Muser che ha affrontato ai calci di rigore il sindaco Pürgstaller in veste di portiere, con scena successiva a ruoli invertiti. Entrambi hanno mantenuto invilata la propria porta, mentre è toccato al decano Albert Pixner segnare l'unico calcio di rigore al sindaco, sebbene con una certa fortuna e con la palla che si è infilata buffamente in porta dopo aver colpito il palo e lo stesso portiere.
Meglio invece è andata al primo cittadino che è riuscito a centrare il cesto del campo di pallacanestro al primo tentativo mentre le autorità ecclesiastiche non sono riuscite ad andare a segno. Ma la vera vittoria è stata indubbiamente quella degli organizzatori della festa e degli oltre 80 volontari che in modo completamente gratuito hanno continuato a dare linfa a questa nuova edizione con grande soddisfazione del presidente Gualtiero Innocenti che si è detto orgoglioso e felice di come siano trascorsi questi tre giorni con un meteo favorevole e presenze che nella giornata di ieri hanno toccato ogni record immaginabile. Sì, perché sono state oltre 450 le persone presenti al solo pranzo domenicale, ovvero il massimo di capienza che poteva contenere la nuova struttura adibita alla festa sotto il tendone principale. Per quanto concerne la nuova zona sportiva dell'oratorio, va detto che questa è stata sponsorizzata con 100 mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano rappresentata ieri da Carlo Costa (passato alla vicepresidenza della banca), presente al taglio del nastro assieme alle autorità comunali e militari, nonché a tutti i rappresentanti del Circolo culturale e ricreativo Don Bosco, collaboratori compresi. La zona sportiva è composta da un campo da calcio in erba sintetica e un campetto da basket.
Ancora da terminare invece parte dell'ala a nord della struttura, dove sorgerà presto un nuovo capannone che ospiterà gli spogliatoi ed altri locali di proprietà della parrocchia, nonché una nuova zona ludica dedicata ai più piccoli.
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