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BOLZANO. Un nuovo episodio di furto in un alloggio IPES del quartiere Don Bosco riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle periferie di Bolzano. A denunciare l'accaduto è il Movimento 5 Stelle, che riferisce di essere stato contattato da una famiglia residente vittima di un furto avvenuto mentre gli occupanti dell'abitazione stavano dormendo.
Secondo quanto riferito dal M5S, i ladri sarebbero riusciti a introdursi nell'appartamento durante la notte, portando via gioielli e carte di pagamento. Per il movimento si tratta di un episodio che alimenta il senso di insicurezza tra i residenti e che dimostra come molti cittadini non si sentano più al sicuro neppure all'interno delle proprie abitazioni.
Nel comunicato il Movimento 5 Stelle ricorda come durante la campagna elettorale il tema della sicurezza sia stato più volte richiamato, sostenendo però che alle promesse non siano seguiti interventi sufficienti. Per questo chiede un rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine sul territorio e l'accelerazione del progetto di videosorveglianza nelle aree ritenute più esposte del quartiere e attorno agli edifici IPES. Secondo il movimento, gli impianti oggi risultano concentrati soprattutto nel centro storico e nelle stazioni, mentre le periferie resterebbero meno presidiate.
Il M5S richiama inoltre le numerose segnalazioni dei residenti riguardanti problemi di degrado, manutenzione, illuminazione insufficiente e sicurezza negli spazi comuni, come garage, cortili e androni. Viene evidenziata anche la presenza segnalata di persone estranee che stazionerebbero con frequenza nelle aree condominiali, contribuendo ad accrescere il disagio percepito dagli abitanti.
Nel documento il movimento osserva che gli interventi di vigilanza annunciati o avviati da IPES non sarebbero sufficienti se continuano a registrarsi episodi di furti e segnalazioni di insicurezza. Per questo chiede a Comune di Bolzano, IPES, Provincia e alle altre istituzioni competenti di intervenire con misure strutturali, puntando su controlli, videosorveglianza, migliore illuminazione, manutenzione degli spazi comuni e un monitoraggio costante delle situazioni più critiche.
In chiusura il Movimento 5 Stelle esprime vicinanza alla famiglia colpita dal furto e richiama il recente caso del gioielliere Mario Roggero, sostenendo che situazioni di esasperazione e paura non debbano mai spingere i cittadini a ritenere di doversi difendere autonomamente. Il movimento conclude chiedendo risposte concrete e non ulteriori promesse sul fronte della sicurezza.


