BOLZANO. Prosegue “Bolzano per tutti”, il progetto dell'assessorato ai Lavori pubblici del Comune insieme alla cooperativa sociale Independent e al referente consiliare Ubaldo Bacchiega.

Il progetto consta di un rilievo tecnico di ogni quartiere cittadino fatto dalla Independent, seguito quartiere per quartiere dalla eliminazione - a cura dell’ufficio infrastrutture del Comune - delle barriere architettoniche più pericolose e gravi. Al censimento e ai lavori già eseguiti nel quartiere Oltrisarco è seguito nei mesi scorsi il censimento a Don Bosco e ora la giunta comunale ha approvato la delibera con il progetto esecutivo per l’eliminazione di 32 barriere considerate prioritarie nel quartiere Don Bosco. «A seguire procederemo con Europa e Gries», racconta l’assessore Luigi Gallo. «Abbiamo intenzione di eliminare così gradualmente centinaia di barriere architettoniche che, malgrado le condizioni generali buone della nostra rete stradale e dei marciapiedi, costituiscono una lesione per l’accessibilità di ogni cittadino alla libera mobilità negli spazi pubblici». I costi per i lavori a Don Bosco saranno di circa 100 mila euro. Le strade interessate sono: via Emeri, via Similaun, via Ortles, via Resia, via Puccini, via Mozart, viale Europa, via del Ronco, via Milano, via Montecassino, via Cagliari, via Sassari, via Palermo, via Alessandria, via Bari. Il progetto prevede l’eliminazione di diverse situazioni: raccordo con il piano stradale inadeguato; assenza di raccordo con il piano stradale in prossimità di attraversamento pedonale; raccordo con il piano stradale con pendenza superiore all’8%; pavimentazione sconnessa; larghezza del marciapiede insufficiente (alberi nel bel mezzo del percorso pedonale). Le principali lavorazioni previste sono: taglio e demolizione delle pavimentazioni in asfalto cubetti o lastre; rimozione e posa di cordoni; rifacimento delle pavimentazioni.(da.pa)

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