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SAN GIACOMO DI LAIVES. Don Ivo Costanzi ieri pomeriggio se l’è vista brutta. Sta bene, per carità, soltanto una mano dolorante. Però si è spaventato tantissimo, come raccontano i portavoce del suo consiglio parrocchiale.Cosa è successo? Aggredito in chiesa da due ragazzi e da una donna, sorpresi mentre con un cacciavite in mano stavano tentando di scassinare la porta della cappella per vedere se potevano rubare qualcosa.
Sono da poco passate le quattro e trenta di mercoledì pomeriggio. Nella parrocchiale si è da poco terminata una funzione funebre. Fuori, un gruppo di mamme in attesa dei figli a catechismo. A un certo punto, vedono entrare in chiesa tre personaggi dall’aria tutt’altro che rassicurante. Una donna, bassa, sui quarant’anni, accompagnata da due ragazzi sui diciassette-diciotto. Hanno l’aria di essere dei nomadi, malintenzionati, per cui si decide di chiamare subito don Ivo. Il parroco arriva, entra in chiesa e si trova davanti i tre mentre armeggiano con un cacciavite: stanno tentando di entrare nella cappella, già forzata un’altra volta poco tempo fa.


