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BOLZANO. Donato Seppi versione poliziotto aiuta gli agenti della volante a sedare una rissa. Il consigliere di Unitalia è intervenuto in piazza Stazione, a poche decine di metri dal consiglio provinciale, per bloccare un giovane balordo che stava prendendo a calci e pugni un uomo steso a terra.
I fatti: la Volante, durante la normale attività di controllo del territorio, transitando in piazza Stazione, vengono avvisato di una violenta rissa a pochi metri di distanza. Gli agenti notano la presenza di numerose persone tra le quali un uomo riverso sull'erba ed un altro, vestito con giubbotto di colore scuro, che infieriva contro di lui con violenti calci alla testa.
In contemporanea altri due uomini tentavano di colpirsi reciprocamente con spintoni e calci. Gli agenti raggiungevano l'uomo con il giubbotto scuro afferrandolo per il braccio, questi, però, riuscendo a divincolarsi, colpiva nuovamente l'uomo riverso a terra con un violento calcio all'addome. A quel punto un agente riusciva a trascinarlo a terra, e solo con molta fatica e tramite l'aiuto offerto da un passante, Donato Seppi, apppunto, veniva immobilizzato.
La persona percossa veniva identificata per I.P., 47enne originario di Caserta, di fatto domiciliato presso la struttura Caritas, che, accompagnata presso il Pronto Soccorso veniva ricoverata con prognosi di 30 giorni.Nel contempo venivano bloccati anche gli altri due uomini che, nonostante la presenza degli agenti, continuavano a colpirsi con reciproci calci all'addome e pugni al viso.I due venivano identificati per B.R. 28enne della Repubblica Ceca, domiciliato presso la Caritas e C.P. 60enne rumeno, di fatto anche lui domiciliato presso la medesima struttura.
L'uomo con il giubbotto scuro, che aveva causato le gravi lesioni alla persona a terra ed aveva opposto viva resistenza agli operatori, invece risultava essere Peter Tomas, 28enne della Repubblica Slovacca, domiciliato presso la Caritas.Gli agenti, durante un sommario controllo dei pantaloni, trovano all'interno della tasca anteriore destra, un coltello.La rissa era scaturita dal furto di un cellulare, denunciato in Questura, subìto dalla ragazza di uno dei coinvolti, che veniva trovato nelle tasche del giovane casertano ferito a terra.Invece, l'uomo che era efficacemente intervenuto in ausilio di un operatore della Volante, aiutandolo a rendere inoffensivo il Toman, per impedirgli di infierire sulla persona a terra, risultava il consigliere provinciale Donato Seppi, che stava transitando occasionalmente in zona.
I fatti: la Volante, durante la normale attività di controllo del territorio, transitando in piazza Stazione, vengono avvisato di una violenta rissa a pochi metri di distanza. Gli agenti notano la presenza di numerose persone tra le quali un uomo riverso sull'erba ed un altro, vestito con giubbotto di colore scuro, che infieriva contro di lui con violenti calci alla testa.
In contemporanea altri due uomini tentavano di colpirsi reciprocamente con spintoni e calci. Gli agenti raggiungevano l'uomo con il giubbotto scuro afferrandolo per il braccio, questi, però, riuscendo a divincolarsi, colpiva nuovamente l'uomo riverso a terra con un violento calcio all'addome. A quel punto un agente riusciva a trascinarlo a terra, e solo con molta fatica e tramite l'aiuto offerto da un passante, Donato Seppi, apppunto, veniva immobilizzato.
La persona percossa veniva identificata per I.P., 47enne originario di Caserta, di fatto domiciliato presso la struttura Caritas, che, accompagnata presso il Pronto Soccorso veniva ricoverata con prognosi di 30 giorni.Nel contempo venivano bloccati anche gli altri due uomini che, nonostante la presenza degli agenti, continuavano a colpirsi con reciproci calci all'addome e pugni al viso.I due venivano identificati per B.R. 28enne della Repubblica Ceca, domiciliato presso la Caritas e C.P. 60enne rumeno, di fatto anche lui domiciliato presso la medesima struttura.
L'uomo con il giubbotto scuro, che aveva causato le gravi lesioni alla persona a terra ed aveva opposto viva resistenza agli operatori, invece risultava essere Peter Tomas, 28enne della Repubblica Slovacca, domiciliato presso la Caritas.Gli agenti, durante un sommario controllo dei pantaloni, trovano all'interno della tasca anteriore destra, un coltello.La rissa era scaturita dal furto di un cellulare, denunciato in Questura, subìto dalla ragazza di uno dei coinvolti, che veniva trovato nelle tasche del giovane casertano ferito a terra.Invece, l'uomo che era efficacemente intervenuto in ausilio di un operatore della Volante, aiutandolo a rendere inoffensivo il Toman, per impedirgli di infierire sulla persona a terra, risultava il consigliere provinciale Donato Seppi, che stava transitando occasionalmente in zona.


