BOLZANO. È scesa in garage per prendere la macchina, quando dal buio è sbucata un’ombra che l’ha bloccata, strattonata e le ha strappato la borsetta. Vittima della rapina, una bolzanina che, mercoledì sera intorno alle 19.30, è uscita di corsa e in preda al panico dal garage di via Vintola (vicino all’Anagrafe).

A dare l’allarme per primi due passanti che, qualche minuto prima, avevano notato un uomo stazionare all’esterno del garage. Per un attimo avevano pensato che fosse lì per caso, ma hanno capito che non era così, nel momento in cui è stato raggiunto da un complice che nascondeva qualcosa di voluminoso sotto la giacca.

Quindi sono scappati.

La tempestività della segnalazione, ha consentito alle Volanti della Questura di arrivare in via Vintola nel giro di pochi minuti.

I poliziotti hanno raccolto la testimonianza di chi per primo aveva dato l’allarme che si è rivelata molto preziosa. Oltre a quella di un altro cittadino che, vicino a vicolo Gumer, ha notato i due che rovistavano in una borsa e si dividevano i soldi trovati nel portafoglio, seguendoli poi fino in piazza Walther.

La collaborazione ha facilitato notevolmente il lavoro degli agenti: gli autori della rapina sono stati individuati, nel giro di poco, nei pressi di via Renon.

In un primo tempo, hanno cercato di negare, sostenendo di non essere mai stati in via Vintola. Anzi, di ignorarne addirittura l’esistenza. Ma la finzione è durata poco.

Sono stati accompagnati negli uffici di via Marconi ed identificati: si tratta di Hassan Nheri, 34 anni, ed Elouni Ben Mbarek, 29 anni, entrambi tunisini, già noti alle forze dell’ordine e irregolari sul territorio nazionale.

Gli agenti hanno recuperato la borsa che è stata restituita alla vittima.

I due stranieri sono stati invece rinchiusi nella casa circondariale di via Dante a disposizione dell’autorità giudiziaria.

«La conclusione positiva di questo grave episodio avvenuto in pieno centro storico -ribadisce Giuseppe Tricarico, capo della squadra Mobile - conferma l’importanza della collaborazione dei cittadini nella prevenzione e repressione dei reati: la tempestività della segnalazione ha consentito che in poco tempo i poliziotti, già presenti in zona, potessero arrestare gli autori della rapina».

Resta la gravità di quanto accaduto e il fatto che la rapina sia stata commessa in pieno centro storico, dove c’è un forte passaggio sia di macchine che di persone a piedi.