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LAIVES. A qualche mese dallo spettacolare incidente che ha visto un furgone rovesciarsi su un passaggio accanto a via Kennedy, fortunatamente senza conseguenze gravi per il conducente e senza coinvolgere altre persone, ancora non è stata ripristinata la preziosa ringhiera, lungo il marciapiede: i residenti incominciano a chiedersi che cosa stia aspettando l'amministrazione comunale per sistemare le cose. Anche perchè senza ringhiera quel tratto di marciapiede accanto a via Kennedy, in pieno centro, è effettivamente molto pericoloso a causa delle sue dimensioni minime. Oggi, passare lungo quel marciapede con una carrozzina significa rischiare di finire sotto, come ha fatto il furgone, e farsi molto male.
Ma c'è anche dell'altro. «A causa dell'incidente - dice chi abita nelle case attorno al passaggio - è stato divelto anche il palo dell'illuminazione pubblica, palo che è ancora appoggiato al muro di sostegno del marciapiede sovrastante, con il risultato che di notte qui è buio. Lo è ancor di più perchè a quel palo della luce era collegato anche l'altro lampione installato un po' più avanti, lampione che da allora è rimasto spento ovviamente. Ora, possiamo capire che dopo l’incidente ci sia voluto il tempo necessario per stabilire responsabilità ed entità dei danni, valutazioni che comunque un perito dell'assicurazione effettua nel giro di qualche giorno, ma un paio di mesi sembrano effettivamente troppi, da ogni punto di vista. Non è che il Comune aspetta la riqualificazione di via Kennedy per rimettere a posto il marciapiede e l'illuminazione?».
Domanda provocatoria, ma intanto da alcuni mesi appunto al posto della ringhiera metallica divelta, che si trova appoggiata sotto il muro assieme al palo della luce, lungo il bordo del marciapiede è stata posizionata un'asse con del nastro biancorosso da cantiere, soluzione che, ovviamente, non mette assolutamente al riparo da possibili incidenti per pedoni e carrozzine. Occorre rapidamente rimettere al suo posto la ringhiera e magari approfittare di questo lavoro per cercare di allargare il più possibile anche l'imbocco di quel tratto di marciapiede che oggi è davvero al limite della praticabilità e , come detto, rappresenta una vera e propria “trappola” per una carrozzina che malauguratamente dovesse trovarsi a passare da lì.
Se veramente si pensa di attendere la riqualificazione della via Kennedy, allora significherà mettere in conto qualche anno almeno e comunque quel tratto di marciapiede dovrà essere sistemato e nel limite del possibile anche allargato. Intanto chi risiede attorno, ed è una zona centrale, attende che perlomeno si ripristini l'illuminazione pubblica che manca da alcuni mesi. Con l'incidente è stata anche divelta la sbarra che c'era e anche quella è poggiata sotto il muretto di sostegno del marciapiede assieme a tutto il resto, in attesa di capire cosa fare.
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