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BOLZANO. Gli internet point gestiti da cittadini stranieri sono sempre più nel mirino dei ladri. La presenza di computer e schede telefoniche prepagate (abilitate a telefonate internazionali) li hanno fatti diventare bersagli facili per chi spera in un bottino di discreto valore. Nelle ultime settimane sono state 16 le denunce sporte da gestori stranieri di internet point operanti in città che, dunque, sono particolarmente allarmati. Nella notte tra domenica e lunedì è stato preso di mira l'esercizio di piazza Verdi 26.
Si tratta del «Quantum Comunications» presso il quale sono a disposizione una decina di computer per comunicazioni web in tutto il mondo nonchè schede prepagate per le comunicazioni telefoniche internazionali. Il tentativo di furto è però fallito a seguito dei controlli preventivi che lo stesso gestore ha organizzato nelle ore notturne. In effetti l'altra notte un extracomunitario ha spaccato con un cubetto di porfido la porta a vetri del locale pensando di poter accedere rapidamente ai locali facendo razzia di computer e schede telefoniche. In realtà l'uomo, una volta all'interno, si è trovato una serranda di sicurezza abbassata. Non solo.
All'interno dello stesso internet point uno dei titolari era rimasto di guardia notturna secondo turni che prevedono sempre la presenza di qualcuno dei responsabili che, dunque, trascorre le notte dormendo all'interno del locale. Ovviamente in occasione della spaccata della porta a vetri il titolare si è svegliato ed ha subito chiamato il 113. Una pattuglia della polizia è intervenuta in pochi minuti riuscendo a bloccare il giovane ladro che si era dato alla fuga a mani vuote. Gli agenti lo hanno bloccato poco distante piazza Verdi e lo hanno tratto in arresto con l'accusa di tentato furto.
Si tratta di un tunisino di 29 anni (B.H.S. le iniziali) che ovviamente non ha potuto che ammettere le proprie responsabilità. Per i titolari dell'internet point di piazza Verdi la soddisfazione di aver evitato un nuovo furto dopo quello subìto appena due settimane fa. «La situazione si sta facendo pesante per tutti i gestori degli internet point - racconta uno dei gestori - ovviamente anche in questa occasione abbiamo subìto danni a seguito della rottura completa della porta a vetro ma siamo riusciti ad evitare per lo meno il furto all'interno del negozio». Secondo il gestore la situazione, però, starebbe diventando sempre più pericolosa e preoccupante.
«Anche quando vado a casa la sera dopo la chiusura del negozio ho paura di essere aggredito a scopo di rapina - racconta ancora il gestore - anche perchè tutti possono immaginare che possiamo avere in tasca soldi o schede telefoniche. Per questo noi auspichiamo maggiori controlli da parte delle polizia e dei carabinieri. Abbiamo paura». (ma.be.)
Si tratta del «Quantum Comunications» presso il quale sono a disposizione una decina di computer per comunicazioni web in tutto il mondo nonchè schede prepagate per le comunicazioni telefoniche internazionali. Il tentativo di furto è però fallito a seguito dei controlli preventivi che lo stesso gestore ha organizzato nelle ore notturne. In effetti l'altra notte un extracomunitario ha spaccato con un cubetto di porfido la porta a vetri del locale pensando di poter accedere rapidamente ai locali facendo razzia di computer e schede telefoniche. In realtà l'uomo, una volta all'interno, si è trovato una serranda di sicurezza abbassata. Non solo.
All'interno dello stesso internet point uno dei titolari era rimasto di guardia notturna secondo turni che prevedono sempre la presenza di qualcuno dei responsabili che, dunque, trascorre le notte dormendo all'interno del locale. Ovviamente in occasione della spaccata della porta a vetri il titolare si è svegliato ed ha subito chiamato il 113. Una pattuglia della polizia è intervenuta in pochi minuti riuscendo a bloccare il giovane ladro che si era dato alla fuga a mani vuote. Gli agenti lo hanno bloccato poco distante piazza Verdi e lo hanno tratto in arresto con l'accusa di tentato furto.
Si tratta di un tunisino di 29 anni (B.H.S. le iniziali) che ovviamente non ha potuto che ammettere le proprie responsabilità. Per i titolari dell'internet point di piazza Verdi la soddisfazione di aver evitato un nuovo furto dopo quello subìto appena due settimane fa. «La situazione si sta facendo pesante per tutti i gestori degli internet point - racconta uno dei gestori - ovviamente anche in questa occasione abbiamo subìto danni a seguito della rottura completa della porta a vetro ma siamo riusciti ad evitare per lo meno il furto all'interno del negozio». Secondo il gestore la situazione, però, starebbe diventando sempre più pericolosa e preoccupante.
«Anche quando vado a casa la sera dopo la chiusura del negozio ho paura di essere aggredito a scopo di rapina - racconta ancora il gestore - anche perchè tutti possono immaginare che possiamo avere in tasca soldi o schede telefoniche. Per questo noi auspichiamo maggiori controlli da parte delle polizia e dei carabinieri. Abbiamo paura». (ma.be.)


