BOLZANO. Druso o non Druso per ospitare le partite dell’Fc Alto Adige? Che la scelta obbligata sia lo stadio Druso viene dato ormai per scontato. Ma servono i lavori di adeguamento. Se ne parla da mesi , la giunta comunale non ha ancora formalizzato una decisione. «Bandiremo la gara per il progettista», rompe il ghiaccio il sindaco Luigi Spagnolli, «non c’è ancora una decisione di giunta, ma ritengo che questa sia la strada più sensata. E’ più corretto infatti che il Comune, proprietario del bene, promuova i lavori». Spagnolli spiega di averne discusso con i vertici dell’Fc Alto Adige.

Ciò che manca piuttosto, prosegue Spagnolli, «è l’impegno formale della Provincia a destinare ai lavori del Druso i famosi 6 milioni». I tempi sono comunque lunghi. «Bandita la gara, ci vorrà almeno un anno per avere il progetto approvato. Ci muoveremo appena avremo l’impegno della Provincia, di cui non c’è comunque motivo di dubitare».

Tra i lavori necessari, il rifacimento della tribuna verso l’Isarco e l’ampliamento della capienza: «Servono 4000 posti per la serie C, che salgono a 7000 per la serie B. Ci si può arrivare intervenendo sulla tribuna Canazza».

Quanto alla gestione dello Stadio Druso, «se ne parlerà dopo il 2015. Fino ad allora, salvo sorprese, il Druso resterà affidato al Bolzano Calcio». Su quella vicenda restano aperte le vicende giudiziarie. Spagnolli: «Il processo finirà presto. Non mi auguro che Murano perda. Ho sempre detto che il Bolzano calcio dovrà pagare quanto è giusto, non un euro di più, non un euro di meno».