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BOLZANO. Due bolzanini di origine albanese sono stati arrestati dalla Polstrada a Verona. In auto avevano 20 chili di hashish. L'auto era guidata da un terzo albanese domiciliato in val di Fiemme che si è assunto la responsabilità della droga.
I due bolzanini hanno raccontato stamane al giudice (nell'udienza di convalida dell'arresto) che non sapevano nulla della droga. Il ragazzo trentino, come detto, si è assunto la responsabilità e i due bolzanini - pur rimanendo indagati - sono stati scarcerati in attesa della fine delle indagini.
I due (di 28 e 26 anni) hanno raccontato di essersi recati a Verona per una visita ad un centro commerciale. La ragazza aveva però in tasca ottomila euro in contanti. il sospetto è che servissero per pagare parte della droga acquistata sulla piazza veronese dall'amico trentino. La donna, però, difesa dall'avvocato Nicola Nettis , ha sostenuto di essersi portata i soldi per possibili acquisti nel centro commerciale poi non effettuati. I tre sono stati bloccati in auto mentre erano già in viaggio in autostrada sulla via del ritorno. Probabilnente l'albanese trentino che guidava è stato seguito a distanza dalla polizia poi intervenuta per procedere all'arresto e al sequestro della droga.


