BOLZANO. I progetti di ricostruzione a Weragama e Weragama Watta nel distretto di Kalutara sulla costa meridionale dello Sri Lanka colpito dallo tsunami del 2004 sono stati visitati in questi giorni dalla delegazione altoatesina guidata dal presidente Luis Durnwalder e dall’assessore Thomas Widmann. La visita procede con incontri con rappresentanti della Camera di commercio di Hambantola, dove la giunta provinciale finanzia la formazione di giovani disoccupati.Dal 2005 la Provincia di Bolzano ha sostenuto in totale dieci progetti di cooperazione allo sviluppo con un finanziamento complessivo di circa 400 mila euro. Di questi progetti otto sono stati realizzati in seguito alla catastrofe naturale dello tsunami. Durante la visita la delegazione ne visiterà complessivamente sei.

La delegazione altoatesina quale prima tappa della visita in Sri Lanka ha scelto le località di Weragama e Weragama Watta. Il paese dopo lo tsunami del dicembre 2004 nel 2005 è stato spostato in un’area collinare interna a circa 7 chilometri dalla costa. La provincia di Bolzano, assieme ad altre regioni italiane, ha contribuito alla sua ricostruzione. In particolare, in collaborazione con l’Azienda provinciale foreste e demanio, attraverso una gara d’appalto fra imprese altoatesine, ha messo a disposizione 161 tonnellate di legno sterilizzato e trattato, servito nella costruzione di un centinaio di nuove case. Accanto ai progetti di ricostruzione vengono però finanziate anche iniziative in ambito sociale ed economico. Grazie al sostegno finanziario della Provincia, è stato infatti realizzato un punto vendita congiunto per la cooperativa di donne che vi pone in vendita il pesce lavorato a casa. Sempre con fondi provinciali è stato finanziato anche un corso per 35 donne in materia di lavorazione degli alimenti, di igiene e di conduzione imprenditoriale; a loro è stato, inoltre, fornito un kit di utensili da cucina e di attrezzi per la lavorazione di alimenti. È stato garantito l’approvvigionamento idrico e create delle fontane per lavare e per irrigare. Inoltre, 16 donne hanno potuto seguire un corso di cucito e dotate di macchine da cucire. Oggi la delegazione visiterà a Plonnaruwa, un progetto per il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione rurale in una zona colpita da conflitti. Il rientro è previsto il 13 gennaio 2013.