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BOLZANO. Si sente sempre meglio il presidente Luis Durnwalder e preme per tornare al più presto nel suo ufficio di Palazzo Widmann. Nella notte tra lunedì e martedì Durnwalder è stato colpito da un infarto miocardico acuto ed è stato sottoposto d’urgenza a un intervento di angioplastica coronarica. Durnwalder resta ricoverato nel reparto di Cardiologia dell’ospedale San Maurizio e oggi sarà una giornata importante, perché verrà sottoposto a una serie di controlli. In base ai risultati, sarà chiaro se Durnwalder potrà rientrare presto in ufficio per qualche ora al giorno. Il suo obiettivo sarebbe essere a Palazzo Widmann già lunedì, quando è stata fissata l’ultima seduta di giunta della legislatura, prima del passaggio di consegne al presidente incaricato Arno Kompatscher.
Già da due giorni Durnwalder ha potuto alzarsi ed è di buon umore, ma i medici hanno deciso di filtrare ancora di più le visite perché è tale l’affetto dimostrato nei primi giorni da colleghi politici e semplici cittadini, che in reparto si era creato un via vai costante, tanto che è stato affisso il cartello «visite vietate».
Questo il bollettino medico diffuso ieri dalla Asl, che mantiene il profilo di trasparenza adottato da martedì mattina. «Il decorso clinico rimane regolare. Luis Durnwalder si è potuto alzare. Il regime di monitoraggio è stato ridotto. Per domani (oggi, ndr) sono previsti vari esami di controllo».
Era stato lo stesso Durnwalder ad annunciare l’intenzione di rientrare al più presto al lavoro. «Confido che il percorso verso la guarigione vada avanti così e spero di poter tornare all'attività politico-amministrativa nel corso della prossima settimana, anche se ovviamente in forma più ridotta». «Le visite, su precisa disposizione dei medici e in base a criteri di tutela della salute del paziente, sono state ridotte al necessario per non compromettere la guarigione. Ma sento la vicinanza della gente», ha voluto fare sapere Durnwalder.


