NATURNO. Laimburg sugli scudi. È del podere Provinciale Laimburg il miglior Riesling dell’ottava edizione del concorso dedicato al principe dei vini bianchi premiato domenica presso l’Hotel Lindenburg di Naturno. Si avvia così a conclusione l’edizione 2013 delle giornate del Riesling di Naturno che ha raccolto la miglior produzione nazionale di questo nobile vino bianco. Un mese di attività e iniziative che termineranno sabato. Una manifestazione raffinata e ricca di spunti e seminari che ha coinvolto tutta la Val Venosta e molti ristoratori locali. Vince anche quest’anno il Riesling dell’Alto Adige anche se la concorrenza delle altre regioni italiane si fa sempre più agguerrita.

Ma il clima così particolare delle zone più vocate ha di nuovo fatto la differenza. Al secondo posto, infatti si è classificato il Riesling del Köfererhof di Günter Kerschbaumer in Valle Isarco. La seconda zona più interessante per questo vitigno e terzo l’ottima bottiglia della cantina di San Michele, già vincitrice della scorsa edizione che ha quasi bissato il successo con il suo Riesling proveniente dalla piccola ma interessantissima area produttiva dei vigneti di Monticolo.

Come da tradizione sono stati resi noti anche i vincitori classificatisi entro decimo posto mentre gli altri sono stati elencati solo in ordine alfabetico. 19 i membri della giuria che hanno esaminato i 48 campioni provenienti dalle regioni italiane dove si coltiva il Riesling. Naturno che si sta trasformando rapidamente nella capitale italiana di questo vino si festeggia. Poche altre zone possono infatti vantare condizioni pedoclimatiche così particolari e favorevoli al nobile vitigno del Riesling bianco, detto anche renano. Pur essendo coltivato in Alto Adige da più di 140 anni il Riesling ha sempre giocato soltanto un ruolo marginale nella viticoltura locale.

Questa situazione è cambiata negli ultimi 15 anni durante i quali il Riesling ha raggiunto una superficie coltivata di 62 ettari. Una crescita dovuta soprattutto all’ indiscutibile qualità dei vini prodotti, confermata anche dai prestigiosi riconoscimenti ottenuti annualmente nelle più importanti guide enologiche italiane come Gambero Rosso, Slow Wine e la Guida Vini d'Italia dell'Espresso.

La manifestazione è stata anche l?occasione per confrontarsi con i Riesling provenienti da tutto il mondo e in particolare dall?area tedesca. Ma ecco la classifica che vede nei primi tre posto il Podere Provinciale Laimburg, Riesling, seguito dal Köfererhof di Günther Kerschbaumer con il Valle Isarco Riesling 2012, e al terzo la Cantina San Michele Appiano con il Riesling Montiggl. Al quarto posto la Cantina Produttori Nals & Margreid/Entiklar con il Riesling Pitzon, poi la cantina Ignaz Niedrist con il Riesling Berg, San Michele all’Adige, del Riesling Trentin. Settimo Roeno di Fugatti R. & C. col Riesling IGT delle Venezie Praecipuus, Ottavo Ettore Germano con il Riesling Langhe DOC Herzu dall’Oltrepo Pavese, 9 Köfelgut Pohl Martin con il Val Venosta Riesling, 10 cantina Unterortl della famiglia Aurich con il Val Venosta Riesling Castel Juval e infine all’undicesimo posto lo Strasserhof di Hannes Baumgartner con il Valle Isarco Riesling sempre 2012