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BOLZANO. Non c’è ancora la nomina ufficiale, ma il segretario particolare del vicesindaco sarà Werner Frick, 61 anni bolzanino, un passato importante prima in Provincia e poi all’Unione commercio, turismo e servizi.
In base alla normativa, mentre gli assessori possono scegliere il segretario particolare solo tra i dipendenti comunali, a sindaco e vice è concesso di assegnare l’incarico anche ad un esterno.
Il primo cittadino Renzo Caramaschi ha deciso di non sfruttare tale possibilità e ha scelto per quel ruolo Ida Zanussi, la sua segretaria “storica” quando era city manager; a Baur invece, avvocato con una speciale competenza in campo urbanistico-amministrativo, ma neofita della politica, la Svp ha deciso di “affiancare” un segretario particolarmente “importante” che proprio per questo - secondo qualcuno, rischia di diventare l’assessore ombra.
Werner Frick dal 1989 al 2008, ovvero per quasi 20 anni, è stato assessore in Provincia in settori chiave come il commercio, l’artigianato e il turismo. Poi, dal gennaio 2009 e fino ad un paio di anni fa, ha ricoperto l’incarico di direttore dell’Unione commercio.
La sua esperienza sarà dunque preziosa per Baur che in Comune ha competenze pesanti, perché spaziano dall’urbanistica alle attività economiche. Non solo: ci sono da gestire partite importanti come quelle dei megastore, contro i quali proprio Frick si è sempre battuto prima come assessore provinciale e poi come direttore dell’Unione. Una città come Bolzano che non ha mai avuto centri commerciali ne avrà presto quattro: al “Twenty” del gruppo Podini in via Galilei e al Centrum di Tosolini in via Galvani si aggiungeranno quello di René Benko, destinato a cambiare la fisionomia e l’assetto viario di via Alto Adige, via Perathoner, via Garibaldi ; e il megacentro Aspiag di via Buozzi di cui sono già iniziati i lavori preparatori.
Commissioni. Riunione ieri pomeriggio dei capigruppo per decidere la ripartizione delle presidenze delle undici commissioni. «Come maggioranza - spiega Alessandro Huber, capogruppo del Pd - abbiamo proposto all’opposizione una suddivisione di questo tipo della presidenza delle tredici commissioni che verranno nominate nella seduta del consiglio del 5 luglio: undici andranno alla maggioranza e quattro all’opposizione con il vincolo però che ne nessuna venga assegnata a Casapound». Toccherà quindi nei prossimi giorni a Movimento Cinque Stelle, Alleanza per Bolzano di Holzmann-Benussi, Lega, Uniti per Bolzano e anche Casapound indicare dei nomi. Soddisfatta Caterina Pifano (Movimento Cinque Stelle): «È sicuramente un passo avanti: speriamo sia l’inizio di una nuova collaborazione».
Il veto. Positivo anche il giudizio di Giorgio Holzmann che però critica il veto su Casapound: «Sono su posizioni molto diverse rispetto a Casapound, però sono consiglieri eletti democraticamente e io proporrò che per quanto riguarda il gruppo Alleanza per Bolzano e Casapound venga nominato alla presidenza un loro esponente, visto che hanno tre consiglieri, mentre noi siamo in due».
Quartieri. In serata si è riunito il consiglio di circoscrizione centro che ha confermato alla presidenza Armin Widmann della Svp.
Via Alto Adige. Le buste verranno aperte la prossima settimana, ma ieri alla scadenza dei termini per la presentazione delle offerte, sono arrivate quattro manifestazione di interesse per il “buco” di via Alto Adige. Ovvero l’area di proprietà del Comune, che da anni l’amministrazione cerca di vendere.


