BOLZANO. L'utilizzo del cordone ombelicale, ricco di cellule staminali, svolge un ruolo fondamentale nel trattamento di numerose malattie (leucemie, aplasie midollari ecc.). I progressi scientifici in questo settore e l'importanza di donare il cordone sono stati illustrati dall'assessora Martha Stocker, dai coordinatori sanitari Federica Verdi (ginecologa al San Maurizio), Bruno Giacon (primario di Nefrologia all’ospedale di Bolzano e coordinatore provinciale dei trapianti) e da Christina Stampfer (ostetrica). La campagna di sensibilizzazione è sostenuta dall'Associazione provinciale per la donazione del cordone ombelicale, Adisco. Il sangue del cordone è la parte di sangue placentare che rimane dopo la recisione al termine del parto. Questo sangue, che normalmente viene scartato, è una straordinaria risorsa di cellule staminali emopoietiche, cioè di cellule, che generano i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine, simili a quelle che si trovano nel midollo osseo. Nel 2014 sono stati donati in Alto Adige (in testa per donazioni in Italia) 417 cordoni che vengono raccolti presso la Banca del sangue di Padova e messi a disposizione di pazienti affetti da malattie del midollo osseo, tumori, leucemie e linfomi per i quali è necessario trapiantare cellule staminali emopoietiche. Già oggi circa un quinto dei pazienti trapiantati utilizzano cellule cordonali emopoietiche e secondo gli esperti è necessario incrementare la raccolta di sangue cordonale per offrire maggiore copertura ai pazienti che vengono sottoposti a trapianti di organi e cellule. Nel 25% dei casi le cellule staminali necessarie all'effettuazione delle operazioni di trapianto vengono reperite facendo ricorso a familiari del paziente, il 40% viene reperito facendo ricorso alla Banca internazionale del midollo osseo e vi è comunque circa un 35% di pazienti affetti da malattie croniche del sistema immunitario per i quali non è possibile fare ricorso a queste fonti.
È importante donare il cordone ombelicale
Giacon e Verdi: ricco di cellule staminali, svolge un ruolo fondamentale nella cura di molte malattie
27 ottobre 2015 • 01:58

