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MERANO. A distanza di due anni dalla soppressione della convenzione tra Comune e Azienda di soggiorno, ora la giunta Rösch si prepara a mettere sul tavolo le nuove regole che dovranno disciplinare i rapporti tra le due istituzioni pubbliche.
L'altra mattina sindaco e assessori hanno approvato la bozza di convenzione che ora dovrà essere sottoposta all'approvazione del consiglio comunale nonché al via libera del consiglio d'amministrazione dell'ente turistico appena rinnovato. La vecchia convenzione era stata cancellata dalla giunta Januth dopo l'introduzione dell'imposta comunale di soggiorno, che aveva radicalmente rivisto il metodo di finanziamento dell'Azienda. Per due anni l'ente diretto da Daniela Zadra, è stato costretto in buona sostanza, a navigare a vista sperando nella conferma dei contributi annunciati di volta in volta da via Portici. Con la nuova convenzione ora l'ente turistico potrà contare su contributi forse minori, ma almeno certi per un quinquennio.
Fino al 2013 il Comune di Merano aveva garantito all'ente turistico dai 700 agli 800 mila euro all'anno. Con l'introduzione dell'imposta di soggiorno l'Azienda incassa dai clienti che pernottano negli alberghi attraverso il Comune 950 mila euro, ma il 10% del totale viene poi girato a Merano Marketing. Oltre a questo sostanzioso contributo negli ultimi due anni Azienda soggiorno ha sempre ottenuto dal Comune degli ulteriori incentivi, 200 mila euro prima, altri 100 mila in corso d'anno e ancora altri importi minori in base di progetti presentati. Con la nuova convenzione approvata l'altra mattina dalla giunta comunale, oltre ai diritti e ai doveri reciproci tra Comune e Azienda soggiorno vengono anche fissati in maniera inequivocabile i contributi garantiti dall'amministrazione comunale all'ente turistico.
Tre sono le voci di spesa. Si parte da un contributo generale e fisso di 300 mila euro, al quale vanno ad aggiungersi 150 mila euro per progetti specifici che però dovranno essere di volta in volta approvati dalla giunta comunale. Una terza voce di contributo è collegata al capitolo di spesa degli investimenti. Per nuovi investimenti che l'ente proporrà di realizzare il Comune, sempre dietro approvazione, potrà versare nelle casse di Azienda soggiorno al massimo altri 100 mila euro. Facendo due conti questo significa che ogni anno, per i prossimi cinque, l'azienda diretta da Daniela Zadrà potrà contare su 850 mila euro di imposta di soggiorno e 550 mila euro di contributi comunali dietro specifica approvazione dei relativi progetti. Siamo in presenza di un invidiabile pacchetto da un milione e mezzo di euro, cifra che supera di gran lunga quanto ad esempio il Comune spende per Meranarena e gli impianti sportivi gestiti dalla srl a capitale interamente comunale. Ma a questa forma di finanziamento garantita potranno anche aggiungersi contributi volontari, in passato quasi sempre garantiti dalla categoria degli albergatori.
Quest'anno il Comune, come del resto nel 2015, investirà altri 100 mila euro in maniera indiretta per il settore turistico: l'altra mattina infatti la giunta ha approvato il contributo per quell'importo a favore di Merano Arte per organizzare "Art & Nature", manifestazione inquadrata all'interno della Primavera meranese coordinata da Azienda di soggiorno.


