FORTEZZA. Ieri il paese ha dato l’addio al campo da calcio, realizzato giusto trent’anni fa per dare a Fortezza un punto di aggregazione per fare sport ma anche per socializzare. Il cantiere del tunnel del Brennero esige i suoi spazi e lo cancellerà in pochi giorni. Un nuovo campo sorgerà i un’altra zona, si spera per l’anno prossimo. Un’altra “amputazione” per Fortezza, che ha perso tutto, o quasi, soprattutto con il crollo delle frontiere, ragione di vita del piccolo centro.

Ad incombere, ora, un’altra mannaia: la variante ferroviaria della Val di Riga. «Una spesa inutile - ribadisce il sindaco Amort - che risolverà il problema di 400 pendolari pusterese, creando altri per esempio ai pendolari diretti al Brennero ma anche a Fortezza stessa, che non sarà più nemmeno zona di scambio nel collegamento fra Bressanone e Brunico».

Nonostante l’opposizione, la Provincia va per la sua strada. Ha già deciso di affidare un incarico per la fattibilità e una prima progettazione del tracciato, confermando la volontà di realizzazione. L’obiettivo è quello di evitare proprio lo scambio a Fortezza, guadagnando tempo nel collegamento tra la Pusteria e Bolzano. Con l’idea ovviamente, più che di agevolare i pendolari, di portare sulle piste da sci molti più turisti e in tempi più brevi. «Piuttosto che questo sistema - dice Amort - si potrebbe pensare a un collegamento più diretto al Bbt e all’innesto di Fortezza. Certo, ci vorrebbe una stazione all’altezza di questo ruolo. Ad oggi i rapporti con le Ferrovie sono pessimi, non troviamo mai nessuno che risponda di quello che fanno e non c’è verso di coordinare interventi migliorativi. Speriamo che con il Bbt le cose possano migliorare».