MERANO. All'età di 88 anni è morto Domenico Carrara ex consigliere comunale del Pci nonché figura di spicco del sindacato in città. Lascia i figli Franco (componente della polizia municipale) e Alessandra, nipoti e parenti.Il suo funerale sarà quest'oggi alle 14 al cimitero comunale.

Carrara, nativo di Camposanto in provincia di Modena, era giunto a Merano assieme al fratello Tonino con cui aveva condiviso l'attività sindacale. Lo ricorda la Cgil-Agb cittadina evidenziando come «Domenico Carrara è stato per lungo tempo una figura pubblica di rilievo, sempre pronto a farsi carico dei bisogni e delle ingiustizie di quella parte di cittadini che svolgeva lavoro dipendente».

Con gli occhi di oggi, lo possiamo ricordare come un vero rappresentante dell'ex sinistra storica, come sindacalista, prima, negli anni della sua giovinezza e, poi, come segretario del Partito comunista, incarico che ha mantenuto per lungo tempo, dagli anni Sessanta alla fine degli anni ’80. Poi, raggiunta l'età della pensione, non ha accantonato il suo impegno politico, sociale e civile ed è ritornato, come in giovinezza, ancora per diversi anni all'attività sindacale nella Cgil Agb meranese, assumendo la guida del sindacato pensionati. La sua popolarità e il consenso tra i lavoratori sono stati durevoli, tanto da ottenere dall'elettorato dell'epoca una conferma continua e, così, serbare il mandato di consigliere comunale per un lungo periodo.

La sua storia personale di politico si è sempre intrecciata con le azioni e con le vertenze sindacali che hanno caratterizzato la Camera del Lavoro meranese. «È sempre stato di sostegno alle lotte sindacali non solo nelle fabbriche locali quali l'ex Montedison, specialmente nell'anno di occupazione della fabbrica nel '71, la Merlet, Zuegg, Forst, imprese edili, magazzini di frutta ma soprattutto ha agito in consiglio comunale con ordini del giorno, interrogazioni ed emendamenti nei momenti cruciali della vertenza sindacale contro la privatizzazione del servizio rifiuti (ex Suta), le vecchie Terme, la gestione dell'ippodromo; è sempre stato a favore del personale comunale rispetto i servizi dati in appalto a terzisti; ha dato il suo contributo allo schieramento di cittadinanza che si era sollevato contro il caotico e soffocante traffico cittadino e soprattutto è stato in prima fila a sostegno della battaglia portata avanti dal sindacato nella seconda metà degli anni 70 per il diritto alla prima casa», così il sindacato.

«Domenico Carrara è stato una figura politica - continua il ricordo della Cigl meranese - sempre presente nei dibattiti pubblici con la cittadinanza, nei convegni tra formazioni politiche e ha mantenuto per tutta la sua vita la massima attenzione nei confronti delle condizioni vita e di lavoro della cittadinanza economicamente più debole. La Cgil Agb lo ricorda come figura esemplare sempre vicina alle problematiche che il sindacato ha affrontato di volta in volta. Domenico Carrara rappresenta, dunque, una parte significativa della storia cittadina e delle lotte per la conquista dei diritti e della democrazia cittadina a favore dei lavoratori».