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BOLZANO. «Il nostro carissimo Vittorio che ha portato migliaia di pellegrini a Medjugorje ha raggiunto il cielo e la sua amata Regina della Pace». Così il sito dell’associazione che raggruppa i fedeli di Medjugorje dell’Alto Adige annuncia l’improvvisa scomparsa di Vittorio Pasqualini, 94 anni, bolzanino.
Ex funzionario della Camera di commercio, Pasqualini una trentina di anni fa aveva scoperto Medjugorje, la cittadina della Bosnia-Erzegovina, diventuta famosa nel mondo perché, il 24 giugno del 1981, a Vicka Ivankovic, Mirijana Dragicevic, Marija Pavlovic, Ivan Dragicevic, Ivanka Ivankovic e Jakov Colo era apparsa la Madona con il nome di “Regina della Pace”.
Da allora Medjugorje è diventata meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. Pasqualini per anni ha accompagnato pullman di pellegrini altoatesini: partivano la sera e viaggiavano tutta notte. Per spendere meno e risparmiare tempo da dedicare poi interamente alla preghiera.
Ci andava quasi tutti i mesi e il martedì, a Regina Pacis, teneva un gruppo di preghiera.
«Ormai - dice Diana Baldo - faceva fatica a reggersi in piedi, ma non mancava mai agli appuntamenti con la preghiera. Era una persona straordinaria».
Aveva anche contribuito alla costruzione di una casa proprio nel centro della Bosnia-Erzegovina per accogliere i pellegrini. A Medjugorje ormai conosceva tutti, perché ci era arrivato prima che diventasse una delle mete del turismo-religioso più frequentata. E poi, negli anni, aveva fatto decine di viaggi, accompagnando sui luoghi delle apparizioni migliaia di pellegrini.
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