BOLZANO. Grandi catene. Dopo l'apertura di Zara a Merano, due giorni fa, anche il capoluogo si sta svegliando. Ieri in via Museo (ex Cisalfa) ha aperto i battenti il 112º store della catena Piazza Italia: i capi più fashion del momento ma con una politica di prezzo molto aggressiva; 650 metri quadri; 15 commesse; Il target è la famiglia giovane (uomo, donna, bambino) con particolare riguardo ai neonati: da zero a trenta mesi. Non solo vestiti, ma pure scarpe. E non è tutto: a pochi metri di distanza, ma fra un paio d'anni, oltre ad un supermercato Pietro Tosolini aprirà pure uno store H&M. Accanto al museo di Ötzi.

TUTTI IN CODA. Che nel capoluogo altoatesino ci sia fame di grandi catene si è dimostrato palesemente ieri mattina: una sorta di assalto a via Museo. Migliaia di persone, due o trecento per volta, tutti giù, dentro al nuovo negozio in discesa. E non solo perché ogni cliente veniva omaggiato con un paio di occhiali da sole: in centro, ieri, era pieno di bolzanini con in mano almeno un sacchetto con sopra impresso il marchio Piazza Italia. I più, assai impressionati dai prezzi.

LO STORE. Il negozio ex Cisalfa è stato ampliato verso la strada, diventando di dimensioni piuttosto importanti. Si sviluppa su due piani. Quattro i reparti: donna, uomo, bimbo e neonato. Come precisa l'area manager per il Nordest, Francesco Caparelli, «abbiamo una superficie di vendita di 650 metri quadri. È il terzo nostro punto vendita in un centro storico, perché generalmente operiamo in centri commerciali. Abbiamo 112 negozi in Italia più una ventina all'estero, tra franchising e conduzioni dirette (come qui), sia nel Medio oriente che nell'Est europeo. Siamo un'azienda italiana. Partiamo da Napoli, ma ormai abbiamo assunto una dimensione transnazionale».

COMMESSE. «Per questo punto vendita - prosegue - abbiamo assunto 15 commesse e siamo ancora in fase di assunzione. Quindi sicuramente ci farà piacere ricevere le candidature, per sondare un attimino meglio l'offerta di lavoro sul posto. Riusciremo ancora ad assorbire qualche ragazza». La novità aziendale più rilevante, per Piazza Italia, a Bolzano è stata la ricerca di personale bilingue. «Generalmente, quando siamo all'estero abbiamo dei partner in franchising che si occupano del personale; tranne sulle filiali di frontiera come Fiume o Trieste, non ci era mai capitato di avere come paletto di assumere persone bilingui. Qui naturalmente è il presupposto fondamentale per essere presi».

IL TARGET. «Ci rivolgiamo fondamentalmente alla famiglia giovane: vendiamo un prodotto alla moda ma con prezzi convenienti, quindi miriamo ad avere l'articolo più fashion del momento, chiaramente con una connotazione moda importante e con prezzi molto aggressivi. Lavoriamo molto su questo tipo di aspetto. In questo punto vendita, poi, abbiamo anche il neonato: un reparto per noi strategico su Bolzano. Non lo abbiamo in tutti i punti vendita. In più, come novità degli ultimi tempi, abbiamo inserito anche dei piccoli reparti calzature».

I VOLUMI. «Un punto vendita di questo genere vende da 3.500 a 5.000 pezzi a settimana. Il nostro business si sviluppa soprattuto nei centri commerciali, ma abbiamo anche tre punti vendita nei centri storici. Riteniamo che al momento sia diventato strategico farsi conoscere nei centri storici, come qui a Bolzano, che poi ha anche un alto tasso di turismo. Riteniamo il nosto prodotto abbastanza aggressivo per essere capito anche da questo tipo di pubblico. Noi ci rivolgiamo a un target medio. A una persona che vuole vestirsi alla moda spendendo il giusto. Non per forza devo vestirmi col brand per essere alla moda, per avere un prodotto fashion. La nostra filosofia di vendita è: dare prodotti di qualità a un prezzo accettabile, per chi non vuole rinunciare al look e alla moda».

TOSOLINI. I particolari dell'operazione sono ancora celati nelle segrete stanze dell'imprenditoria bolzanina, ma ormai c'è la conferma: abbattuto il palazzo accanto ad Ötzi e costruita una nuova palazzina con venti appartamenti sciccosi, oltre ad un supermercato al piano terra, nei due interrati da mille metri quadri si insedierà H&M, già presente a Merano. Ci vorranno però ancora un paio d'anni abbondanti, perché i lavori di ricostruzione sono cominciati da poco.

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