BOLZANO. Una mappa del potenziale solare dell'Alto Adige e dei Grigioni con indicate le aree più adatte alla produzione di energia solare. Sarà questo il risultato del progetto interreg PV Alps condotto dall'Eurac in collaborazione con partner svizzeri. Grazie all'utilizzo delle più recenti tecnologie satellitari, a breve sarà possibile sfruttare in maniera efficace l'energia solare prodotta nell'arco alpino. Il progetto, della durata di due anni e mezzo, è guidato dall'Istituto per il Telerilevamento Applicato dell'Eurac.

"Le immagini satellitari rappresentano il sistema migliore per reperire dati aggiornati, esaustivi e precisi sulle condizioni della superficie terrestre, dell'atmosfera e dell'irraggiamento solare e completano le misurazioni a terra", spiega Anke Tetzlaff, ricercatrice dell'Istituto e coordinatrice del progetto. Domani i partner di progetto si riuniranno all'Eurac per dare il via all'iniziativa. "Il progetto si riallaccia all'esperienza pluriennale del nostro partner svizzero in questo settore. Attraverso lo studio di sequenze temporali e lo sviluppo di un nuovo algoritmo che tenga in considerazione anche nuvolosità, zone d'ombra e torbidità atmosferica, vogliamo analizzare il clima in maniera più approfondita", prosegue Anke Tetzlaff.