BRESSANONE. Le imprese impegnate nella realizzazione del complesso scolastico di Eores e coinvolte, loro malgrado, nel fallimento dell'impresa edile «Zimmerhofer» di Campo Tures, vincitrice dell'appalto, hanno ricevuto dal Comune l'incarico di concludere i lavori riguardanti la sistemazione esterna del complesso scolastico con impianti sportivi e quindi non subiranno danni economici. Lo ha annunciato il sindaco Albert Pürgstaller, sottolineando che almeno il caso del cantiere scolastico di Eores dovrebbe risolversi. Per quello di Sant'Andrea, invece, resta tutto aperto. “I cantieri edili aperti per la realizzazione di opere pubbliche che il Comune ha assegnato alla Zimmerhofer, impresa vincitrice degli appalti, sono due: quelli per la costruzione dei complessi scolastici di Eores e Sant'Andrea - spiega il sindaco - Dopo il fallimento, i cantieri sono stati bloccati e successivamente il giudice fallimentare ha fatto effettuare i rilievi nel due cantieri per stabilire cosa è stato fatto e cosa no. Ad Eores il complesso è quasi ultimato, mancavano piccoli interventi per circa 30-40 mila euro, ma il Comune non aveva ancora pagato l'ultimo lotto, pari a circa 500 mila euro. Ecco, il giudice ora ha stabilito come muoversi e la giunta comunale ha assegnato con chiamata diretta 14 incarichi ad altrettante imprese che lavoravano per la Zimmerhofer ed erano in attesa di sapere come recuperare i propri soldi».

I 14 interventi riguardano la sistemazione esterna del complesso scolastico di Eores con impianti sportivi e la spesa prevista è di 470 mila euro. “I lavori dovrebbero concludersi entro l'autunno – precisa il sindaco – in modo da permettere agli alunni di entrare nelle aule per la fine dell'anno”.

Resta aperto per il momento il caso del secondo cantiere di Sant'Andrea. L'appalto è di 10 milioni di euro, il Comune ha già pagato 5 milioni circa, fortunatamente i lavori eseguiti ammontano bene o male a questa cifra, l'edificio è già stato costruito, c'è il tetto e sono stati installati impianti elettrici ed idraulici. «Aspetteremo sempre il parere del giudice, ma le soluzioni sono due - conclude il sindaco - Chiederemo alle imprese edili che avevano partecipato alla gara di appalto se sono interessate a concludere i lavori alla cifra pattuita. Se ci sarà risposta positiva allora possiamo andare avanti, altrimenti dovremo bandire una nuova gara di appalto con un forte ritardo sui tempi». Il complesso scolastico di Sant'Andrea avrebbe dovuto essere consegnato a metà del 2015, ma vista la situazione i tempi potrebbero slittare.