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EGNA. In che modo il vetro, materiale spesso considerato poco adatto, potrebbe essere utilizzato, manipolato e trasformato dalle categorie considerate svantaggiate e come poter trovare la via più semplice, per ottenere manufatti di qualità?
E' questa la domanda a cui Vetroricerca e la Comunità Comprensoriale della Bassa Atesina hanno voluto rispondere attraverso un progetto speciale appena presentato presso la Kunstforum di Egna.
L’iniziativa, integrata nel percorso didattico finanziato dal Fse, ha coinvolto tecnici ed esperti di Vetroricerca ma anche operatori sociali ed ospiti dei centri sociali coinvolti. Da questa collaborazione, vero e proprio confronto di idee, saperi, conoscenze, si sono sviluppate nuove "occasioni" artigianali, con il vetro è stato possibile arricchire e/o valorizzare oggetti già in produzione, realizzare nuovi oggetti ma anche sviluppare nuove metodologie e opportunità creative . Sono nati in questo modo nuovi oggetti, talvolta completamente in vetro ma in alcuni casi anche frutto della contaminazione di più materiali, originali espressioni creative che hanno rappresentato un’ opportunità didattico pedagogica per gli studenti di Vetro ricerca e un’occasione artistico artigianale per i centri sociali del nostro territorio.
A sottolineare il valore dell’iniziativa l’assessore competente Martha Stocker e il Presidente del Kunstforum Pichler Roland concordi nel sottolineare al pubblico presente, il valore sociale e artistico culturale di questa iniziativa.


