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EGNA. Un milanese di 37 anni, Stefano Gaetano Dongarrà, è stato arrestato ieri a mezzogiorno per aver aggredito, minacciato e tentato di violentare sul treno Bolzano-Verona una giovane di Egna, medicata poi al San Maurizio. L'uomo, in base alle prime informazioni raccolte dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Egna, avrebbe approfittato dell'assenza di altri passeggeri per avvicinare la donna. Il tutto, a quanto pare, è successo nel breve volgere di qualche minuto. Dongarrà - che come hanno avuto modo di verificare i militari dell'Arma ha precedenti di polizia specifici - ha inizialmente minacciato la ragazza della Bassa Atesina con frasi e apprezzamenti pesanti. La vittima ha cercato di sottrarsi alle attenzioni morbose dell'uomo, ma dopo aver capito che non avrebbe desistito ha iniziato a correre - terrorizzata - sul treno, con la speranza che il convoglio si fermasse prima possibile. Nonostante la paura di essere violentata e pur avendo l'uomo a pochi metri di distanza ha avuto la forza di chiamare il 112. I carabinieri del radiomobile di Egna, allertati dalla centrale operativa, hanno raggiunto la stazione nel giro di qualche minuto e sono riusciti a bloccare il 37enne milanese in flagranza di reato. Quando sono arrivati sul posto i militari dell'Arma la ventenne della Bassa Atesina respirava a fatica ed era ancora in iperventilazione. La donna è stata subito portata all'ospedale San Maurizio di Bolzano, dove i medici gli hanno riscontrato uno «stato di agitazione dovuto ad un tentativo di violenza sessuale» e l'hanno dimessa con una prognosi di sette giorni. La giovane della Bassa Atesina, seppur ancora sconvolta, è stata accompagnata in caserma in Largo Ballhaus ad Egna, dove ha fornito agli uomini del capitano Angioni una descrizione dettagliata del suo aggressore e dei dieci minuti trascorsi scappando sul treno. La donna ha raccontato gli attimi di terrore, le continue minacce e le frasi ingiuriose. La violenza (tentata) e l'aggressione, in base ai primi accertamenti effettuati dai carabinieri e dai medici del pronto soccorso dell'ospedale di Bolzano, hanno lasciato un segno indelebile su questa giovane donna, che però ha avuto la forza di reagire. Deve far riflettere, peraltro, il fatto che l'episodio sia accaduto in pieno giorno, su un treno solitamente affollato come il regionale Bolzano - Verona. Stefano Gaetano Dongarrà è stato arrestato per i reati di violenza sessuale, violenza privata e minaccia aggravata. I carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Egna, dopo aver sentito il magistrato di turno Markus Mayr, lo hanno portare nel carcere di via Dante, a Bolzano, dove sarà sentito tra oggi e domani per l'interrogatorio di convalida.
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