EGNA. Avete presente il torneo di calcetto tra amici? Quello in cui alla fine si tirano fuori 5-10 euro a testa per pagare il campo e l’organizzazione? Bene che vada ci scappa il panino con la birra del baracchino di fronte ai campi alla fine delle fatiche sul rettangolo verde.

Ecco, niente a che vedere con la Coppa delle Alpi «AlpenCup» organizzata dal Comune di Egna nello scorso fine settimana. Di fatto un torneo calcistico con la partecipazione di sindaci provenienti da Italia, Austria, Germania e Slovenia. In campo le rappresentative nazionali con l’aggiunta della selezione altoatesina. Un giochino costato in totale 24.700 euro, di cui 19.590 a carico dei contribuenti.

La cifra emerge da una delibera approvata dalla giunta comunale di Egna con la rendicontazione di un evento giudicato importante “soprattutto per il confronto politico scaturito dall’unione di tanti amministratori insieme, seppur in un contesto ludico”.

Resta da capire, però, il motivo per cui la stragrande maggioranza del finanziamento non sia andata all’organizzazione di tavole rotonde, ma alle associazioni sportive oppure a chi si è occupato di ristorazione o gite turistiche. Nel dettaglio, infatti, 4.800 euro sono finiti nelle casse dell’Amateurfussblaclub di Egna, 5.700 alla società hockeistica del paese, 3.001 alla E-Dreams delle bici elettriche e 1.195 all’azienda agricola Castelfeder. La bellezza di 7.500 euro, invece, sono stati girati a Partyservice Creafood.

Non solo, un video prodotto per la manifestazione (di ottima qualità) testimonia incontri organizzati all’interno di uno splendido castello: mica al bar del campo sportivo.

Il Comune di Egna, comunque, non è l’ente pubblico che si è sobbarcato l’esborso maggiore. Ben 15.000 euro dell’importo pubblico speso, infatti, è stato elargito dalla Regione Trentino Alto Adige. Ben volentieri, insomma, l’ente regionale ha sostenuto la manifestazione. A questo punto vien da chiedersi perché non sia stata omaggiata con una rappresentativa bolzanino-trentina anzichè solo provinciale.

Per quanto riguarda il Comune, invece, la spesa è stata di 4.590 euro. Il restante della cifra, 5.110 euro, è stato coperto dalle sponsorizzazioni. Nello specifico Wuerth, Woerndle e Unione Turistica Ora-Montagna-Egna-Salorno (quest’ultima per circa 2.000 euro).

L’esborso, a onore del vero, non è monumentale, ma resta comunque simbolico nella sua entità. La manifestazione, inoltre, è apparsa riuscitissima anche se di contenuti politici rilevanti e innovativi non ne sono pervenuti poi moltissimi.

La prossima volta, magari, si può organizzare un contest di «Scala Quaranta»: ci si gioca tranquillamente al bar e i bar, si sa, generalmente sono più economici di un castello.

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