EGNA. «Sono tre le proposte sul mio tavolo per realizzare un nuovo supermercato a Egna»: il sindaco Horst Pichler è uscito ieri allo scoperto e ha fornito i primi dettagli su tre ipotesi di convenzione urbanistica alle quali sta lavorando da alcune settimane la giunta della Bassa Atesina. Ma esaminiamo nel dettaglio i singoli progetti che non mancheranno di far discutere.

La soluzione Poli. «La famiglia Poli, che attualmente è in affitto dai fratelli Clementi in via Stazione, vorrebbe costruire la sua nuova sede poco più in là, sull’areale dove si trova il cantiere comunale. Stiamo parlando di non più di 5 mila metri cubi, all'interno dei quali sono previsti anche l'agenzia viaggi Igna's Tour e la nuova sede del Bauernbund, costretto da tempo ad operare in spazi angusti. Come contropartita Poli costruirà altrove la nuova sede del cantiere comunale. Delle tre trattative questa è sicuramente quella in fase più avanzata». Ricordiamo che nel 2010 il Comune aveva approvato, non senza polemiche, una convenzione (poi annullata) con Poli e Clementi per la costruzione di un mini-shopping center. «Ho illustrato una prima bozza alla commissione urbanistica ma non siamo ancora in possesso del progetto preliminare».

La soluzione Pohl. La seconda proposta è quella della Wohnen Gmbh dell'imprenditore venostano Peter Paul Pohl, che ha comprato l'areale del barone Longo in Largo Ballhaus. In questo caso stiamo parlando di circa 7.500 metri quadrati. «L’ipotesi di accordo prevede la costruzione, oltre al supermercato, di un'area servizi con uffici e ambulatori e di un numero non ancora precisato di alloggi. Il primo problema, in questo caso, è rappresentato dal traffico. Ci troviamo, infatti, proprio davanti alla scuola materna tedesca e alla Haus Unterland. In seconda battuta dovremo tenere conto anche del problema dei posti auto».

Soluzione Plan Punkt. Un terzo gruppo di investitori, che fa capo alla Plan Punkt di Egna, vorrebbe costruire supermarket, albergo e centro servizi in via della Madonna, su un terreno che non ha ancora acquisito ma sul quale (probabilmente) ha una prelazione. «Ci troviamo - spiega il sindaco Pichler - all'altezza dell'entrata della Statale 12, poco distante dalla scuola media tedesca. Gli imprenditori locali, per muoversi, attendono un primo riscontro positivo da parte del Comune».

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