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BRESSANONE. Aut-aut al sindaco, da parte del comitato civico che da anni si batte per ottenere lo spostamento degli elettrodotti di Millan. Il sindaco Albert Pürgstaller, durante la recente serata di presentazione del progetto funivia per la Plose, ha ribadito ancora una volta al folto pubblico presente la volontà dell'amministrazione comunale di attuare anche altri progetti, tra cui lo spostamento dei tralicci, ma non ha però specificato i tempi. Una promessa vaga, dunque, che ha spinto il portavoce del comitato civico contro gli elettrodotti, Pio Zocchi, a scendere in campo per chiedere al sindaco chiarimenti immediati, e tempi certi, su un progetto atteso da 30 anni, in modo da organizzare entro un mese un'assemblea civica per informare i residenti di Millan sui passi che si intendono compiere per arrivare a risolvere le cose. La stessa lettera è stata inviata per conoscenza all'assessore provinciale Thomas Widmann e al procuratore della repubblica Markus Mair.
«Il sindaco e la sua giunta spingono per progetti costosi come la funivia e continuano a fare silenzio sul progetto di spostamento dei tralicci dell'alta tensione – spiega Pio Zocchi –. Nella mia lettera sottolineo di rappresentare oltre novecento residenti che hanno firmato una petizione depositata in Procura, chiedo chiarimenti immediati in merito a quanto si sta facendo per accelerare le cose e annuncio che entro 30 giorni organizzerò una serata informativa affinchè i residenti possano capire se e quando i tralicci verranno spostati. Il tempo delle parole è finito – conclude Zocchi – Non basta dire “li sposteremo”: dopo 30 anni abbiamo bisogno di tempi certi».
Nella lettera, si evidenzia come «da molti anni i residenti di Millan chiedono alle autorità competenti lo spostamento dei tralicci dell'alta tensione. Gli effetti dell'elettrosmog, infatti, sarebbero molto nocivi per la salute, in particolar modo dei bambini. In varie occasioni le autorità si sono impegnate affinchè lo spostamento avvenisse, ma fino ad oggi non si è ottenuto alcun risultato. Chediamo, dunque, al sindaco Pürgstaller di informarci su quanto è stato fatto e soprattutto sui tempi e a tal fine verrà organizzata una serata informativa a Millan a cui sarà invitato il sindaco ma anche esperti che potranno illustrare a tutti gli effetti dell'elettrosmog».
Ricordiamo che lo spostamento degli elettrodotti è legato ai milioni di euro, circa 28,9 in trent’anni, che arriveranno al Comune dalla Provincia quali misure di compensazione ambientale per la presenza dell'ex centrale idroelettrica Enel. Parte di quel tesoretto dovrebbe essere destinato subito allo spostamento, che avrà un costo di 13-14 milioni, ma non sono ancora chiari i tempi relativi al versamento da parte della Provincia.
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