MERANO. Il rapporto fra i meranesi e i comitati di quartiere di appartenenza viaggia da sempre sulle montagne russe. A momenti di vivace partecipazione si alternano, un po' in ogni rione, picchiate di interesse.

Una di quest'ultime s'è verificata nella recente convocazione alle urne per le rielezioni del comitato di Maria Assunta, dove ad esprimere la propria preferenza si sono recate 90 persone sulle oltre 1.400 aventi diritto al voto. Erano state 231 alle precedenti elezioni. Non che in altri quartieri vi sia la corsa ai seggi, ma qui si parla del 6% di affluenza.

"È un risultato che, francamente, mi amareggia", ammette Marco Bertoncello, presidente confermato. Una premessa è tuttavia necessaria: per statuto, i membri del direttivo sarebbero diciassette, ma la lista di candidati contava solo undici nominativi. Di questi, dieci facevano parte del comitato uscente. Insomma, era scontata l'elezione in blocco di tutta la lista. "Questo è vero - prosegue Bertoncello - ma non giustifica un coinvolgimento così impalpabile. Già il fatto che una sola nuova persona rispetto alla precedente tornata abbia deciso di mettersi in gioco è indicativo. Mancano forze nuove, e soprattutto forze giovani. Preso atto di ciò, per lo meno esprimere il proprio voto sarebbe stato un segnale di vicinanza e di sostegno al comitato". A prevalere, invece, è un certo disfattismo.

La sensazione diffusa è che il proprio voto non possa procurare alcun risultato. Una disaffezione alle urne che ha radici profonde. Eppure il comitato ha rappresentato un interlocutore attivo con l'amministrazione nel corso degli ultimi anni. E poi "tra l'esserci e il non esserci - aggiunge il presidente - la differenza è doppia".

Accantonato il rincrescimento per la scarsa affluenza, il comitato si è riunito nei giorni scorsi per la distribuzione delle cariche. Vice di Bertoncello sarà ancora Erwin Marsoner, confermato pure Umberto Gallina in qualità di tesoriere, cambio invece nel ruolo di segretario affidato a Antonino Bongiorno, la new entry del team completato dai consiglieri Marco Piaia, Pietro Paolo Filippi, Francesca Fesler, Ezio Cum, Orietta Elsner, Giulio Buzzini e Gianni Martignago. Nel prossimo incontro, giovedì, verrà stilato l'ordine delle priorità.

Il comitato rappresenta una zona piuttosto ampia con caratteristiche e problematiche varie: via 1° maggio, via Wagner, via Pirandello, Largo Rosmini, via Bersaglio, via Campo Sportivo, via Lido, via Postgranz, via San Giuseppe, via Foro Boario e via IV novembre. Sul tavolo vi sono diversi temi, a partire da quello della sicurezza e della percezione della stessa. Poi il campetto sportivo che nel weekend è “presidiato” da gruppi stranieri che poco spazio lasciano ai giovani del rione, ma anche i rifiuti abbandonati nel parcheggio alle spalle dell'ex ristorante Bersaglio. E poi, la viabilità: in particolare, con la realizzazione del complesso residenziale Kinkelin di fronte al Combi, all'incrocio fra via Bersaglio e via Foro Boario i residenti vorrebbero una rotatoria.

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