BOLZANO. Accordo praticamente fatto in casa del Pdl. Robert Oberrauch sarà il candidato sindaco del centrodestra. In lista, a Bolzano, tutti i big, dalla Biancofiore ad Urzì, da Sigismondi allo stesso Holzmann. «Mi candido per portare acqua al mulino del Popolo della libertà», così la pasionaria.
 Ultima tornata di incontri, indicazioni dai vertici nazionali, telefonate, addirittura sms. Mettete tutto nel calderone del Popolo della libertà ed oggi arriverà la soluzione. La quadra, come direbbe Bossi. Nel capoluogo il candidato a sindaco dell’intero centrodestra - se verrà recuperato Berger di Athesis - sarà Robert Oberrauch. «C’è l’indicazione di massima», così il co-coordinatore altoatesino, Alberto Sigismondi, al termine dell’incontro con Michaela Biancofiore nell’ex sede di Forza Italia. «Domani (oggi, ndr) renderemo tutto ufficiale», ancora Sigismondi. A Bolzano la lista vedrà presenti tutti i big del partito, ad iniziare dalla stessa Biancofiore. «Sarò in lista, mi auguro che anche Holzmann accetti di partecipare. In gara ci saranno pure Urzì e Sigismondi, abbiamo 75 nominativi e qualche proposta dovrà per forza di cose essere cassata, perché la legge impone un tetto massimo al numero di candidature», spiega Biancofiore.
 Oberrauch avrà la sua civica «Forza Bolzano», ma potrà contare sul sostegno di tutta la coalizione. La pasionaria vuole recuperare anche Alberto Berger, magari convincendolo attraverso il leader nazionale Giovanardi, ma non dispera neppure di dialogare con Giovanni Benussi. Non per la lista del Pdl - «nessuno l’ha proposto - ma come politico attivo nel portare acqua al mulino del centrodestra. Questa mattina ultimo incontro tra Biancofiore e Sigismondi per le ultime limature. Da Roma, se non dallo stesso Berlusconi è arrivato l’imperativo a chiudere il confronto. Non c’è un candidato a primo cittadino diretta emanazione del Popolo della libertà, ma il partito del premier intende a questo punto portare a casa quanti più voti e consiglieri comunali. Ecco la decisione di mettere in pista tutti i big. «Io e Sigismondi andiamo d’accordo, ormai la trattativa per il bene del partito è giunta a conclusione», sottolinea Michaela Biancofiore. In questi giorni verranno raccolte le firme che devono essere consegnate entro le ore 12 del prossimo 13 aprile a sostegno delle liste con le candidature per il consiglio comunale. Intanto Alberto Berger interviene ancora sulla mancata accettazione del simbolo di Athesis. Si trattava, secondo la Provincia, del deposito dei contrassegni tradizionali, in modo che si potessa avere l’opportunità di tutelarli giuridicamente. Ma per Berger l’esclusione del suo simbolo non era motivata dalle norme in vigore.