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BOLZANO. Pur trattandosi di stime al ribasso, visto che quindici Comuni non hanno contribuito alla mappatura provinciale e non sono stati conteggiati gli appartamenti Ipes in ristrutturazione e una percentuale quasi «fisiologica» di alloggi abusivi, fa una certa impressione sapere che in Alto Adige a fine 2013 c’erano 15.076 appartamenti vuoti.
Ecco la lista (l'articolo prosegue in basso)
In parte è colpa della crisi, visto che ci sono costruttori con oltre 350 alloggi invenduti, ma il dato è legato a filo doppio anche alla scarsa capacità dei Comuni di pianificare lo sviluppo senza sacrificare inutilmente terreno. C’è chi chiede, infatti, soprattutto nelle cittadine più grandi, di costruire quando in realtà basterebbe lavorare in modo oculato su ciò che già c’è.
L’interrogazione. Il conteggio è stato possibile grazie ad un’interrogazione di Ulli Mair dei Freiheitlichen che ha voluto saperne di più sia sui locali destinati a scopi residenziali che sui capannoni usati a fini produttivi: il numero degli immobili inutilizzati, tra l’altro, è in lieve ma costante crescita. A rispondere è stato l’ufficio del presidente della Provincia Arno Kompatscher che ha fornito alcune precisazioni.
Intanto i Comuni, dal 2009, non sono più tenuti ad avere una lista aggiornata e poi, sul concetto di “alloggi vuoti”, non c’è stata un’interpretazione univoca. C’è chi dispone ancora di un registro – nonostante la legge non lo imponga più – c’è chi ha estrapolato il dato dal pagamento dell’ultima rata Imu e chi invece ha considerato anche gli alloggi destinati a fini turistici. Nonostante questa premessa - con dati non sempre omogenei - l’analisi è comunque interessante.
I centri maggiori. In testa alla classifica, e non poteva essere altrimenti, c’è Bolzano con una stima prudente di 2.500 alloggi vuoti, seguita da Merano (1.438), Nova Levante (1.027 contando anche gli alloggi usati a fini turistici) e Brunico (695). Nella cittadina pusterese gli appartamenti sfitti rappresentano ormai l’8% del totale. «Per Bolzano - commenta il consigliere comunale di M5S Alberto Filippi - è una stima più che prudente: bisogna aggiungere 400 alloggi Ipes e 100 del Comune. Ma anche un po’ di sommerso. Prevale ancora l’usato sul nuovo e bisogna tenere conto anche della crisi. Di sicuro finora le aree non sono sempre state usate in modo oculato».
I centri turistici e minori. Ad avere un numero elevato di alloggi sfitti o invenduti sono anche le località medio-piccole. È il caso del Comune di Valle Aurina (540), di Nova Ponente (410), Marebbe (307), Laion (395), Castelrotto (358), Egna (300), Renon (240), San Lorenzo (241), Santa Cristina in val Gardena (248) e Chiusa (244).
Gli affitti. Una riflessione a parte, secondo Filippi (Cinque Stelle), merita il mercato degli affitti. Ci sono paesi, come Salorno, che sono forse più “accoglienti” e danno in locazione gli appartamenti a tutti, indistintamente. «In molte realtà, invece, compresi alcuni quartieri di Bolzano, c’è chi preferisce tenere l’alloggio vuoto per anni piuttosto che far entrare inquilini stranieri o senza referenze».


