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BOLZANO. La giunta provinciale ha assegnato la concessione per la centrale idroelettrica di Tel alla Sel Spa.
Niente da fare per Azienda energetica, che ha gestito l'impianto all'imbocco della val Venosta, fin dal 1898, quando venne realizzata la centrale.
Per la società che fa capo ai comuni di Bolzano e Merano è un ulteriore smacco nella «guerra dell'energia», che vede sempre più affermarsi in Alto Adige la Sel controllata dalla Provincia autonoma.
''Il progetto della Sel - ha detto il presidente Luis Durnwalder in una conferenza stampa - è stato alla lunga il più interessante dei cinque presentati''. Durnwalder ha evidenziato che tutti i pareri chiesti dalla giunta ai vari enti locali e uffici provinciali si sono espressi a favore della Sel.
Inoltre gli investimenti compensativi ambientali della Sel superano del 25% quelli dei concorrenti. Durnwalder, che si è detto tranquillo in vista di un probabile ricorso di Ae, ha auspicato per il futuro una stretta collaborazione tra Sel e Azienda elettrica.
La centrale idroelettrica di Tel, situata lungo il fiume Adige nei comuni di Lagundo e Parcines, è in grado di produrre 146mila kw/h l'anno con una potenza nominale media di 16.786 kw.
La derivazione d'acqua dal fiume Adige, inoltre, ha una portata media di 24mila litri al secondo, e una portata massima di 35mila litri al secondo. Sulla base di questi dati tecnici, che ne sottolineano l'importanza strategica, sono state cinque le aziende che hanno presentato domanda di concessione: la Sel, Azienda Energetica, Enel, Edison e Asm Bressanone.
Niente da fare per Azienda energetica, che ha gestito l'impianto all'imbocco della val Venosta, fin dal 1898, quando venne realizzata la centrale.
Per la società che fa capo ai comuni di Bolzano e Merano è un ulteriore smacco nella «guerra dell'energia», che vede sempre più affermarsi in Alto Adige la Sel controllata dalla Provincia autonoma.
''Il progetto della Sel - ha detto il presidente Luis Durnwalder in una conferenza stampa - è stato alla lunga il più interessante dei cinque presentati''. Durnwalder ha evidenziato che tutti i pareri chiesti dalla giunta ai vari enti locali e uffici provinciali si sono espressi a favore della Sel.
Inoltre gli investimenti compensativi ambientali della Sel superano del 25% quelli dei concorrenti. Durnwalder, che si è detto tranquillo in vista di un probabile ricorso di Ae, ha auspicato per il futuro una stretta collaborazione tra Sel e Azienda elettrica.
La centrale idroelettrica di Tel, situata lungo il fiume Adige nei comuni di Lagundo e Parcines, è in grado di produrre 146mila kw/h l'anno con una potenza nominale media di 16.786 kw.
La derivazione d'acqua dal fiume Adige, inoltre, ha una portata media di 24mila litri al secondo, e una portata massima di 35mila litri al secondo. Sulla base di questi dati tecnici, che ne sottolineano l'importanza strategica, sono state cinque le aziende che hanno presentato domanda di concessione: la Sel, Azienda Energetica, Enel, Edison e Asm Bressanone.


