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BOLZANO. C’è il nome dell’incaricato speciale dell’energia scelto dal presidente provinciale Luis Durnwalder e dal presidente del Consorzio dei Comuni Arno Kompatscher. È Giuseppe Caia, professore ordinario di Diritto amministrativo nella facoltà di Giurisprudenza di Bologna. La sofferta ricerca di un esperto autorevole e sganciato dalle recenti vicende energetiche si è chiusa ieri dopo una serie di nomi esaminati e scartati. Caia è un bolzanino da molti anni residente a Bologna, dove ha studiato e oggi insegna. Conosce dunque la realtà locale ed è componente della Commissione dei 12. Ricorda una nota provinciale che Caia «dovrà contribuire a trovare una soluzione nella questione dell'energia in Alto Adige. Ha grande esperienza in campo giuridico e in qualità di componente della Commissione paritetica dei 12 conosce bene anche la normativa che regola l'autonomia speciale. Durnwalder e Kompatscher sono inoltre dell'opinione che al professor Caia dovrebbe essere affiancato un secondo giurista conoscitore della situazione locale».
La chiusura sul nome del docente bolognese ha sciolto una escalation di tensione provocata dalla difficoltà di trovare una figura che oltre alle competenze giuridiche e una conoscenza del settore energetico fosse al di sopra di ogni sospetto dal punto di vista dei collegamenti locali. Insomma, non uomini della Svp o professionisti locali protagonisti di consulenze o cordate societarie legate al caso Sel. Di Caia si citano alcune consulenze sull’energia rilasciate in passato alla Provincia e ad Ae. Lo conferma Kompatscher, che però aggiunge: «Si tratta di consulenze lontane e non attinenti alla vicenda delle concessioni assegnate alla Sel. Sono soddisfatto di questa nomina, il professor Caia è un personaggio di tutto rispetto». Giudizio positivo anche da parte di Siegfried Brugger, componente della Commissione dei 12: « Viene scelto un docente preparato, con competenze sul settore energetico e fuori dalla mischia». L'incaricato, ha stabilito una mozione della Svp in consiglio provinciale, «dovrà chiarire la situazione giuridica e finanziaria relativa alle concessioni di grandi derivazioni già assegnate, coinvolgendo tutti gli attori, al fine di risolvere i contenziosi entro la fine dell'anno». Scettico il vicesindaco Ladinser: «Non credo che un tecnico possa dettare le condizioni ad Ae. Questo è compito della politica». (fr.g.)
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