BOLZANO. Un vero e proprio attacco alla gestione dell'energia elettrica da parte della Provincia autonoma di Bolzano è stato sferrato dal procuratore regionale della Corte dei conti Robert Schülmers, intervenuto all'inaugurazione dell'anno giudiziario.

"A fronte degli enormi quantitativi di energia elettrica gratuita spettanti alla Provincia autonoma di Bolzano, tali da garantire l'integrale approvvigionamento gratuiti di scuole, uffici, ospedali, uffici provinciali, Comuni - ha detto - l'Ente si è limitato a percepire un'irrisoria somma di danaro, pari ad un infinitesimo del reale valore di mercato dell'energia, lasciando ai concessionari privati la possibilità di lucrare la differenza".

Schülmers ha anche criticato quella che ha definito la "preoccupante situazione di conflitto di interessi", con l'ad di Seltrade, incaricata di gestire la cosiddetta energia di diritto, nel contempo presidente del cda di una delle concessionarie tenute a fornire l'energia gratuita e quindi "fortemente interessate alla monetizzazione a prezzi irrisori in luogo della fornitura alla Provincia".