La norma che introduce il principio della disponibilità dei terreni già in fase progettuale per la realizzazione di centrali idroelettriche frena l'economia. A dirlo è l'imprenditore Hellmuth Frasnelli di Eisackwerk srl. In una lettera indirizzata al governatore Luis Durnwalder, all'assessore Florian Mussner, al candidato Svp Arno Kompatscher nonchè al presidente della Camera di commercio Michl Ebner e a tutte le associazioni del mondo economico ed ai sindacati Frasnelli denuncia il fatto che il richiedente di piccole concessioni idroelettriche debba dimostrare già in fase progettuale la disponibilità di tutti i terreni per la realizzazione del suo progetto. «Quindi, dice Frasnelli, a vicere una gara non sarà il progetto migliore, ma quello che dispone di tutti i terreni per la sua realizzazione. Inoltre, un solo proprietario terriero è in grado di bloccare un progetto, ovvero può decidere se una centrale idroelettrica si farà o meno». «Questa norma, continua Frasnelli nella sua lettera, fa sì che la maggior parte dei progetti viene archiviata con grave danno per l'economia e per l'innovazione». Per l'imprenditore del settore idroelettrico «una norma di questo genere, che frena l'economia, esiste solo in Alto Adige».