BOLZANO. Aumentare la collaborazione con l’Università di Bolzano, che ha appena tagliato il traguardo dei 20 anni confermando un ottimo ranking internazionale tra i piccoli atenei, per rafforzare la rete della ricerca: in questo impegno si inserisce la convenzione triennale Provincia-Lub approvata ieri dalla giunta altoatesina. L’accordo mira alla cooperazione in ambito formativo e scientifico tra Università di Bolzano e Provincia attraverso lo strumento di 3 piattaforme formative e scientifiche. In questi centri di competenza sono coinvolte le facoltà di design e arti, scienze della formazione, scienze e tecnologie della Lub da una parte e gli uffici ed enti strumentali della Provincia dall’altra.

«Le 3 piattaforme - spiega Arno Kompatscher - saranno operative negli ambiti di formazione degli insegnanti ed educatori, long life learning, tutela del patrimonio culturale e produzione culturale, difesa delle piante».

Non nuove strutture, ma una collaborazione più forte per sviluppare risultati scientifici e offerte di formazione, ma anche realizzare sinergie, risparmiare sui costi, valorizzare il «know how» comune. La piattaforma per la formazione degli insegnanti ed educatori e per attività di apprendimento dovrà sviluppare nuovi concetti educativi e attività di formazione e specializzazione degli insegnanti, attività di apprendimento permanente, una stretta rete tra le istituzioni di formazione dell’Alto Adige e le offerte educative della Lub per formulare offerte di formazione e coordinare quelle esistenti.