BOLZANO. Dopo la morte di Bocar Diallo, il 31enne senegalese che non è sopravvissuto alle ustioni, restano gravi ma stabili le condizioni degli operai rimasti feriti venerdì notte nell'esplosione nello stabilimento Aluminium a Bolzano. I più gravi, per il momento, sarebbero i due ricoverati nei reparti per grandi ustionati a Verona e Murnau in Baviera, mentre altri tre colleghi di turno, che attualmente si trovano a Milano e a Bolzano, sarebbero fuori pericolo.

Sono Artan Vila, albanese di 48 anni, ricoverato a Milano; Sokol Hyseni, suo connazionale di 34 anni, ricoverato a Verona e
Djette Aboubacar, il più giovane, 25enne originario del Senegal, ricoverato a Murnau in Baviera, hanno superato la fase acuta: 72 ore in cui è più alto il rischio che gli organi cedano.

Si stanno riprendendo Oussama Benyahia , 27enne di origini tunisine, ricoverato nel reparto di dermatologia del San Maurizio e Mor Diarra Mboup, 39enne proveniente dal Senegal. Mboup verrà trasferito da Bolzano all’ospedale di Verona, per la cura di alcuni gravi ustioni ai piedi.