BOLZANO. «Da circa due mesi e mezzo la città di Bolzano e, più in generale, l'Alto Adige è investita da un vero e proprio delirio securitario tra fogli di via, accompagnamenti nei Cpr, Daspo urbani, sgomberi e camionette dell'esercito che scorrazzano per la città lasciando un'immagine di un territorio molto simile a Gotham City nonostante un numero di reati minore rispetto ad altre province italiane ed europee». Lo afferma l'associazione Bozen Solidale che lancia una raccolta fondi per sostenere le spese dei ricorsi di migranti colpiti da questi provvedimenti.

Si tratta, secondo l'associazione, "spesso lavoratori e in attesa di permesso di soggiorno, con problemi di dipendenze, senza fissa dimora e, in generale, tutti coloro che vivono le marginalità". Alcune di queste persone hanno chiesto l'aiuto di "Bozen Solidale": "Abbiamo avvocati e avvocate che seguono i diversi casi, ma sta diventando molto difficile pagare i ricorsi ai vari fogli di via e allontanamenti", anche perché l'associazione non riceve contributi pubblici. Di qui la richiesta di aiuto: "L'importo raccolto - spiega una nota - servirà a pagare i vari ricorsi e i percorsi legali per i diritti e la dignità di tutte e tutti; ogni ricorso ha un costo effettivo di circa 2.000 euro. La raccolta fondi punta a pagare almeno due ricorsi, 4.000 euro in tutto".