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LAIVES. É appena iniziata l’estate e gli abitanti dei condomini attorno al grande parco di via Marconi sono già esasperati, a causa degli schiamazzi notturni di chi sosta, facendo rumore, nell’area verde.
«Stiamo raccogliendo le firme per chiedere interventi drastici e definitivi contro questo fenomeno - dice uno di questi cittadini - perchè ogni estate è sempre la stessa storia: urla, musica a tutto volume da automobili ferme e, la mattina, vetri di bottiglie rotte qua e là. Il parco di via Marconi chiude automaticamente a una certa ora della sera, però da quanto possiamo constatare viene comunque frequentato fino a tardi e adesso che fa caldo e non si può rimanere con le finestre chiuse, il disturbo sta diventando insostenibile».
Qualcuno dice di essersi rivolto anche ai carabinieri i quali avrebbero garantito il servizio di prevenzione fino a tardi e che il pasaggio della pattuglia include proprio la zona del parco di via Marconi.
«Nonostante questi controlli - continuano i residenti - il disagio si ripete e chiediamo quindi anche all'amministrazione comunale di fare qualcosa per eliminare il problema».
Proprio il Comune di Laives recentemente ha deciso di acquistare 12 nuove telecamere per la videosorveglianza. Dove verranno installate ancora non si sa di preciso, certamente qualcuna presso la stazione ferroviaria per combattere i vandalismi e le intrusioni notturne da parte di persone senza fissa dimora in cerca di un posto dove dormire. Da tempo anche gli abitanti di via Marconi chiedono però l'installazione di telecamere nei punti strategici del grande parco, insieme a una migliore illuminazione che consenta perlomeno di individuare gli autori degli schiamazzi e dei vandalismi.
Il fatto è che quel parco, il più grande di Laives, offre angoli dove ci si può appartare per qualunque pratica, anche quelle illegali e inoltre offre, alla bisogna, una comoda via di fuga verso valle, dove il perimetro confina con la campagna e c'è una pista pedonale per dileguarsi rapidamente all'arrivo di eventuali controlli da parte delle forze dell'ordine.
Ricordiamo che in estate, oltre ai carabinieri, sul territorio comunale viene attivato un servizio di sorveglianza serale da parte della polizia municipale. Servizio che però arriva fino a una certa ora, attorno alla mezzanotte e poi termina, mentre disagi e schiamazzi, stando a quanto garantiscono coloro che abitano attorno al parco, vanno avanti ancora a lungo. E' da lì in poi che, semmai, intervengono i carabinieri, anche se non è facile, come detto, prendere sul fatto chi trasgredisce. Ad ogni modo, la richiesta dei residenti è che si intensifichi questa azione preventiva per scoraggiare i maleducati che schiamazzano e tengono la musica alta sotto le finestre dei condomini.
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