BOLZANO. Ester Quici, la donna accusata di aver lasciato morire il convivente Alessandro Heuschreck a conclusione di una crisi autolesionistica, spera di ottenere entro l'inizio della prossima settimana la revoca degli arresti domiciliari a cui è sottoposta (con controllo del braccialetto elettronico) da otto mesi. Come noto la donna al momento è indagata per omicidio volontario (per dolo omissivo) ma gli avvocati difensori Beniamino Migliucci ed Enrico Lofoco hanno ribadito ieri ) davanti al tribunale del riesame che il provvedimento cautelare non troverebbe - a loro dire - più alcuna giustificazione. I legali hanno evidenziato che sia la consulenza della difesa che quella della Procura hanno concordato che quasi tutte ferite da arma da taglio rilevate sul corpo della vittima sono compatibili con la dinamica autolesionistica raccontata dall'indagata. Solo due ferite (una al gluteo, l'altra al torace) potrebbero essere compatibili con l'ipotesi dei colpi inferti da una persona terza. Ma il racconto della donna, che nega responsabilità omicide, avrebbe trovato piena rispondenza. (ma.be.)
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