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BOLZANO. In un primo tempo hanno proposto ad un imprenditore di Brunico l'acquisto di alcuni terreni in Croazia, poi - a fronte delle difficoltà economiche del possibile acquirente - per cercare di portare a conclusione l'affare hanno iniziato a minacciarlo affermando che la "mafia albanese" lo avrebbe ucciso. La brutta avventura per l'imprenditore brunicense si è conclusa ora con la condanna delle due persone che lo avevano preso di mira. Uno , Roberto Pozzer di Dobbiaco (ex carabiniere in pensione) è stato condannato ad un anno e 6 mesi di reclusione. Ben più pesante la condanna inflitta all'uomo che Pozzer aveva incaricato di minacciare l'imprenditore per indurlo ad indebitarsi per acquistare i terreni. Si tratta di Hirjan Dajku, 48 anni di Durazzo, ex pigile che ha rimediato una condanna a 5 anni e due mesi di reclusione (con revoca anche di una precedente sospensione condizionale accordatagli per un'altra condanna ad un anno e mezzo). La sentenza è del giudice Walter Pelino.


