BOLZANO. In Alto Adige c’è stata una diminuzione continua della mortalità in generale, nel periodo 1985-2011, anche se il numero assoluto dei decessi registrati in provincia di Bolzano a causa dell’invecchiamento della popolazione è aumentato. Questi e altri risultati si trovano nella pubblicazione «Cause di morte in Alto Adige», diffusa dall’Istituto provinciale di statistica (Astat). Nel 2011, quasi nove decessi su dieci rilevati, hanno avuto come causa iniziale una malattia del sistema circolatorio (38,0%), un tumore (29,7%), una malattia dell’apparato respiratorio (7,3%) o una causa violenta (6,3%), per esempio incidenti. Si registra inoltre un aumento della speranza di vita che attualmente si attesta su 80 anni per gli uomini e 85 anni per le donne. Effettuando un’analisi per sesso ed età, si nota che i tassi di mortalità crescono all’aumentare dell’età, a svantaggio del sesso maschile in tutte le classi, eccetto in quella riferita al primo anno di età. Questo rapporto di mascolinità (mortalità maschile confrontata con quella femminile) raggiunge il suo apice nella classe di età 20-24 anni, in cui il rischio dei ragazzi è di oltre cinque volte quello delle loro coetanee e, successivamente, in quella di 30-34 anni, raggiungendo un rischio triplo rispetto alle femmine. Per i maschi, dicembre (184 decessi), gennaio (189 decessi) e agosto (185 decessi) sono i mesi con la più alta mortalità, mentre aprile è il mese dove viene evidenziata quella minima (135). Analogamente, le femmine evidenziano una maggiore mortalità nel mese di novembre (198 decessi), contro quella minima osservata in giugno (138).
Età media: donne 85, uomini 80
Cresce l’aspettativa di vita. Si muore per tumore e infarto
15 marzo 2014 • 01:32

